Pro Food ha lanciato una campagna di comunicazione b2b per promuovere la plastica nel packaging alimentare, presentandone i vantaggi attraverso argomentazioni dimostrabili e un linguaggio accattivante, legato al mondo dello sport.
Pro Food parla del packaging in plastica
La campagna Pro Food è partita il 12 maggio con inserzioni sulla stampa b2b nei settori ortoforutta, packaging e retail, ed evidenzia i vantaggi del packaging alimentare in plastica sfruttando la metafora dello sport. Ciascuna tipologia di packaging viene ambientata in uno scenario sportivo: il campo da golf con il messaggio che gli imballaggi "amano il green" dunque rispettano l'ambiente, nel campo da basket "giocano sempre i tempi supplementari" così evitano gli sprechi, e così via per i valori che Pro Food vuole evidenziare: sostenibilità, igiene, trasparenza e fiducia, generazione di valore.
L'associazione Pro Food rappresenta il 70% della produzione italiana di contenitori per alimenti, con 14 aziende e 29 impianti produttivi.
"Con questa campagna - ha detto Mauro Salini, presidente di Pro Food - aggiungiamo un concetto dall’impatto emozionale. Il tema dello sport non è scelto per caso: così come dietro un atleta di successo ci sono talento e duro lavoro, anche un prodotto apparentemente semplice come una vaschetta in plastica ha alle spalle tecnologia, ricerca, investimenti e progettualità, rispondendo a requisiti economici, ambientali, funzionali ed estetici”.
Il regolamento europeo Ppwr e i suoi rischi
La campagna di Pro Food vuole sensibilizzare anche rispetto al regolamento europeo sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (Ppwr, Packaging and packaging waste regulation), che potrebbe impattare, quando entrerà in vigore, sia il comparto ortofrutticolo che il settore horeca.






