Coal (VéGé), conti solidi nel 2024, Palmieri rieletto presidente

Crescono ebitdar e patrimonio di Coal, gruppo VéGé, con la cooperativa che riconferma per la settima volta Carlo Palmieri alla presidenza

Coal (VéGé) nel 2024 registra un fatturato stabile, che si conferma sopra i 315 milioni di euro (500 milioni alle casse). Per la cooperativa, che opera con 290 punti di vendita in Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise e Romagna e San Marino, con il marchio omonimo e i brand Eccomi e Il Buongustaio, cresce il risultato operativo lordo a 9,6 milioni di euro, contro i 8,4 del 2023.

Dati in crescita nei conti di Coal

Sale anche l’ebitdar (il dato che comprende anche restructuring/rent costs), che passa dagli 11,1 milioni di euro del 2023 ai 13,2 del 2024. L’utile netto tocca 1,1 milioni di euro e verrà quasi totalmente accantonato a riserva, se non per il 3% da destinare ai fondi mutualistici. Il patrimonio netto della cooperativa risulta incrementato a 72,5 milioni di euro. La posizione finanziaria netta rimane stabile, nonostante investimenti per 34 milioni di euro in 5 anni. Confermati, come nel 2023, fondi per la base sociale di 2,5 milioni di euro.

Coal rinnova il cda

Carlo Palmieri, presidente di Coal

In occasione dell’approvazione del bilancio, rinnovato anche il consiglio di amministrazione, con la conferma quasi in toto del consiglio precedente. Alla presidenza resta dunque Carlo Palmieri, che guida l’azienda dal 2007 ed è alla settima rielezione.

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