Le vendite di Sainsbury’s, secondo retailer del Regno Unito per quota di mercato (dietro a Tesco), hanno registrato nei tre mesi conclusi al 21 giugno una crescita a valore del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a parità di rete. Il dato ha battuto la previsione degli analisti (interpellati da Bloomberg) che si aspettavano una più modesta crescita del 2,9% a/a. “La nostra combinazione -spiega in una nota il Ceo Simon Roberts- ci ha portato a incrementare la nostra quota di mercato, ora al massimo da quasi un decennio”. Solidi anche i volumi di vendita.
Tre i fattori trainanti: l’implementazione del price match, la buona performance di Argos e le promozioni dedicate ai possessori di loyalty card Nectar.
Price match: ribaltare la presa dei discounter tedeschi
Un ruolo importante lo ha avuto, secondo il Ceo, un’offerta che ha mantenuto un soddisfacente rapporto qualità-prezzo, in tempi in cui l’inflazione sugli alimentari non smette di mordere in Uk. “Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra posizione competitiva -spiega il Ceo Roberts-, migliorando di anno in anno i nostri prezzi rispetto a quelli dei principali concorrenti. Ora offriamo ai nostri clienti ancora più opportunità di risparmiare sugli articoli che acquistano più spesso, grazie al nostro impegno senza rivali nel servizio Aldi price match, che copre circa 800 prodotti di prima necessità. Di conseguenza, il nostro punteggio di soddisfazione dei clienti per il rapporto qualità-prezzo è il più alto mai registrato”.
La pratica consiste nel proporre un maniere di prodotti per il quale i clienti possono confrontare i prezzi con quelli offerti dai discounter tedeschi Aldi e Lidl, la cui concorrenza si sta facendo sempre più pressante anche in Gran Bretagna. Un’iniziativa partorita nel 2020 da Tesco, primo retailer in Uk, e poi seguita da Sainsbury’s (e poi gli altri) nel 2021.
Ruolo promozionale di Nectar
Sempre in un’ottica di convenienza, Sainsbury’s ha riservato una serie di offerte speciali ai titolari della carta fedeltà Nectar, nel tentativo di conquistare clienti.
Affari mobili: Argos
A spingere i conti di Sainsbury’s anche la performance del suo brand Argos, dedicato agli articoli per la casa (mobili in particolare). Il marchio registra una crescita del 4,4% (in accelerazione rispetto al +1,9% messo in cascina nel primo trimestre. La prestazione è stata trainata da un aumento delle vendite di vestiti, in particolare quelli legati all’estate come i costumi da bagno, riporta il The Guardian.
Il retailer comunica come le vendite siano state sostenute nonostante un mercato in deflazione, diversamente da quello dei beni alimentari. Rapida la crescita delle vendite online e tramite l’app, mentre quelle nei negozi sono diminuite, in parte per via di chiusure: diversi negozi di Argos sono stati trasferiti in corner interni agli store di Sainsbury’s.
Nel futuro di Sainsbury’s
Il retailer lancerà nel corso dell’anno la sua piattaforma di retail media, Nectar360 Pollen, realizzata da personale interno e potenziata da intelligenza artificiale.
Sainsbury’s si trova ad affrontare una situazione sfidante, con Asda, competitor terzo per quota di mercato in Uk, che sta implementando una politica di taglio dei prezzi per mantenere competitività.






