A ottobre Asda lancerà da ottobre un programma di supply chain finance sustainability-linked, per premiare i fornitori più virtuosi in termini Esg attraverso tassi di finanziamento più bassi. Si tratta di un’estensione di iniziative avviate negli anni scorsi, che puntano a rendere più competitivi i partner di filiera impegnati nella transizione ecologica.
Da Tesco a Walmart, le altre iniziative della gdo
Nonostante i venti contrari all’Esg, che spirano sempre più forti dall’elezione di Trump come presidente degli Stati Uniti, i retailer continuano a investire nel settore. Tra gli altri, Tesco ha emesso un sustainability-linked bond da 750 milioni di euro, legato all’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 60% entro il 2025. Mentre Walmart ha collocato un green bond da 2 miliardi di dollari, destinato a finanziare energia rinnovabile, logistica a basse emissioni e programmi “zero waste”.
H&M, Prada e Burberry: iniziative nel campo della moda
Non mancano iniziative di questo tipo anche nel fashion. H&M ha sperimentato diversi strumenti finanziari in materia: prima con un sustainability-linked bond, legato al raggiungimento di target su riciclo e riduzione delle emissioni, poi con un green bond da 500 milioni di euro destinato a progetti di economia circolare, efficienza energetica ed edifici sostenibili. Entrambe le operazioni hanno registrato un forte interesse da parte degli investitori.
Per altro, non si tratta di iniziative isolate nel settore del fashion. Ad esempio: Prada ha siglato un sustainability-linked loan con indicatori legati a certificazioni ambientali e uso di materiali innovativi, mentre Chanel ha emesso un bond da 600 milioni di euro vincolato alla riduzione delle emissioni proprie e di filiera. Burberry, invece, ha lanciato un prestito obbligazionario sostenibile da 300 milioni di sterline, con forte domanda da parte del mercato.






