Il 1 gennaio 2026, a meno di proroghe, entrerà in vigore l'obbligo di integrazione tecnica tra Pos e registratore di cassa, con la trasmissione dei corrispettivi fiscali all'Agenzia delle Entrate. Per adeguarsi A-Tono ha sviluppato DropPos/Rt, lo smart Pos che integra le due funzioni in un unico dispositivo, con la possibilità di offrire ulteriori servizi a valore aggiunto.
La prima integrazione Pos e registratore di cassa
Lo smart Pos DropPos/Rt di A-Tono integra le funzioni Pos con quelle di registratore telematico (Rt), per la trasmissione dei corrispettivi fiscali, e una stampante. Si tratta della prima soluzione all in one, interamente sviluppata in Italia (la "scatola" è acquistata in Cina) per quanto riguarda l'intera filiera dei pagamenti, dal gestore terminali al registratore telematico, fino all'acquiring. Si tratta di un dispositivo omologato che integra nativamente tutte le funzioni richieste dalla normativa.
"Poiché A-Tono appartiene al mondo dei pagamenti - spiega Orazio Granato, Ceo di A-Tono - e detiene tutta la filiera, abbiamo acquistato in modalità Oem alcuni terminali per poi lavorare per farli diventare fiscali. DropPos/Rt è frutto di due anni e mezzo di lavoro, in un processo che va all'opposto rispetto al mercato, dove in genere si parte dai sistemi di fiscalità per poi integrarli con il Pos".
Per questo il dispositivo integra tutte le regole di sicurezza imposte dalla normativa: i dati vengono raccolti, memorizzati e trasmessi esclusivamente tramite memorie sigillate e non compromettibili. L'obiettivo dell'Agenzia delle Entrate è di migliorare la tracciabilità dei pagamenti e contrastare l'evasione fiscale.
Questo è possibile grazie alle caratteristiche di A-Tono, che detiene in modo proprietario tutto il processo grazie alle sue 4 divisioni interne: mobility (servizi di biglietteria per trasporti pubblici locali e regionali), proximity (pagamenti di prossimità con 12.000 esercenti convenzionati come bar e cartolerie, per bollettini e Pago PA), banking (A-Tono Payment Institute con carte, conti e servizi di pagamento per il mondo business) e acceptance (i sistemi di accettazione dei pagamenti, come il Pos).
La soluzione disponibile da ottobre
Lo smart Pos verrà fornito in comodato d'uso con un prezzo di noleggio sostenibile e una commissione sull'assistenza operativa ("Al giorno costerà meno di un caffè acquistato a Catania solo nei giorni lavorativi", dice ironicamente Orazio Granato. Questo perché A-Tono trae guadagno da tutti i servizi connessi.
Il primo rilascio partirà a ottobre con circa 1.000 esercenti "family and friend", cominciando con la sostituzione dei terminali A-Tono già attivati, per poi estendersi a tutti facendo affidamento su una rete di agenti diretti e partner abilitati dal Mef.
"Le soluzioni di collegamento tra Pos e registratore telematico sono frutto di partnership tra attori diversi - spiega Stefano Lieto, chief revenue officer di A-Tono -. La nostra soluzione invece è all in one, questo ci permette di essere più competitivi".
Servizi aggiuntivi e target
Secondo i calcoli di A-Tono, saranno circa 650.000 i Pos da sostituire. DropPos/Rt si rivolge virtualmente a tutti, dall'horeca alla gdo, dal piccolo negoziante o servizio o ambulante, fino alle grandi catene retail, grazie alla scelta di offrire la soluzione modulare, in base alle reali necessità. Il solo Pos per le realtà più piccole, e un'installazione "advanced" per chi ha maggiori esigenze, quindi collegando periferiche esterne come stampanti termiche, display Lcd touchscreen, tablet, cassetti portadenaro. Lo smart Pos è compatibile con qualsiasi marca e modello.
Rispetto ai servizi aggiuntivi, questo smart Pos trasforma il pagamento nel primo passo verso la fidelizzazione. Il Pos riconosce la carta di pagamento e può favorire alcune attività:
-primo step: un'azione di upselling in real time, emettendo per esempio uno sconto per un prodotto proposto dal negoziante/servizio direttamente sullo scontrino.
-riconoscere la carta (non il cliente, se non ha firmato per la privacy) che si presenta una seconda volta: l'esercente può proporre una fidelizzazione rapida, senza far compilare moduli, semplicemente chiedendo una email.
-Quando questi dati conferiscono nel Crm, il negoziante ha in mano la loyalty.





