Tondarella ha aperto a Torino, via Giovanni Amendola 8. Una breve descrizione tecnica del format grazie ai suggerimenti di Augusto Contract

Tondarella è un marchio molto noto ai riminesi e agli amanti della piadina che gravitano sulla riviera romagnola. Il nome "tondarella" deriva dalla forma irregolare di queste piadine, non esattamente circolari come di consueto. Neanche un mese fa Tondarella ha aperto il suo primo punto di vendita fuori dalla Romagna, a Torino, via Giovanni Amendola 8. Realizzato chiavi in mano da Augusto Contract, il punto vendita è firmato dalla progettista d'interni Cristina Zanni di Odeon Design Studio, con Augusto Contract coinvolto come general contractor in tutte le fasi del lavoro: prototipazione dei diversi elementi di arredo e finiture, realizzazione di opere strutturali e murarie, impianti meccanici, elettrici e idraulici, pavimentazioni, finiture e decorazioni, fino alla fornitura completa di attrezzature e arredi di tutti gli ambienti.

Il progetto nasce dall’idea di trasformare la tradizione romagnola in un’esperienza più da grande metropoli, dando forma a spazi che si adattino alle diverse fasi della giornata: a pranzo, ambiente dinamico e informale, con servizio al banco e atmosfera da pausa veloce; la sera, illuminazione più morbida, sedute e organizzazione degli spazi orientate alla convivialità, superando l’idea di semplice piadineria. In effetti, il punto di vendita non ha nessuna connotazione locale o legata alle connotazioni del prodotto core. Non si direbbe nemmeno che protagonista del menù sia la piadina.

Il linguaggio architettonico e d’arredo è contrassegnato da linee morbide e continui richiami circolari. Pensato in stile rustico contemporaneo, lo spazio vede al piano terra un’architettura minimale dalle linee geometriche pulite e rigorose, dominata da una palette cromatica ispirata alle tonalità tradizionali del cotto.

Il bancone centrale è arricchito da un top in Dekton in finitura mattone, scelto per creare un dialogo materico in continuità con la pavimentazione. Le pareti sono rivestite da pannelli acustici Isolspace e il soffitto è in feltro sagomato, scelte estetico-funzionali sapienti che massimizzano l’atmosfera calda e accogliente.

La scala che conduce al soppalco, realizzata in lamiera d’acciaio presso-piegata, è un vero e proprio elemento scultoreo all’interno della sala: si distingue per la leggerezza accentuata dalla trasparenza dei parapetti in vetro del soppalco che garantiscono luminosità e continuità visiva tra i diversi livelli.

Anche la scelta degli arredi in legno è in sintonia con la generale impostazione stilistica: al grande tavolo conviviale (cm 190x100) per ospitare tavolate numerose si affiancano 14 tavoli sagomati con basamento cilindrico e top con rivestimento in legno; le sedute alternano 3 panche dal particolare schienale arrotondato in legno e cuscini dal rivestimento in ecopelle effetto cuoio, con sedie a schienale avvolgente e 10 pouf con base cilindrica. Anche i cestini portarifiuti diventano dettagli di design in continuità con il tema della rotondità.

Al piano superiore, il soppalco presenta 3 tavoli circolari con top e base cilindrica effetto legno e 5 tavoli sagomati nelle stesse finiture. Anche qui le sedute prevedono una panca e una serie di pouf coordinati.

Per chi si concede una pausa pranzo veloce sono state inserite anche 2 mensole snack che poggiano sul parapetto in vetro. In abbinamento sedute lounge con gambe in legno di faggio rivestite in ecopelle.

Sul fronte vetrina vi è l’area esterna con un dehors arredato secondo la palette colori del locale, dalle fioriere agli ombrelloni fino alle insegne tutto è coordinato ed enfatizza l’identità visiva del format.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome