Popeyes Famous Louisiana Chicken riassume le tappe del suo percorso di crescita a meno di un anno dal suo debutto in Italia. Come si evince dalla bella grafica qui sotto: inaugurati 10 locali: a fine 2024, i ristoranti a Milano erano due, saliti a quattro nel 2025; aprile 2025: debutto a Bergamo, Gewiss Stadium; maggio: arrivo a Roma, Maximo Shopping Center (il primo in un centro commerciale) e poi, giugno, MondoJuve Shopping Village a Torino. Al locale aperto in via Nomentana a Roma segue l'inaugurazione in via Tiburtina. A ottobre debutto del franchising con l’apertura a Montesilvano, Pescara.
"Il riscontro che abbiamo avuto a Roma Maximo è andato oltre le nostre aspettative -dichiara Davide Gionfriddo, General Manager Popeyes Italia- i consumatori italiani hanno dimostrato di apprezzare sempre di più un modello di ristorazione veloce, accessibile e autentico, capace di distinguersi per la sua proposta unica. Questo ci dà ulteriore spinta a proseguire nel nostro percorso di crescita e a portare il pollo fritto come si deve in quante più città possibili".
Attualmente nei ristoranti Popeyes in Italia lavorano circa 170 persone. Con le aperture previste entro fine 2025, prevede di creare oltre 180 nuovi posti di lavoro, superando i 350 dipendenti a livello nazionale. L’obiettivo triennale è superare i 50 ristoranti in tutto il Paese e impiegare più di 1.000 persone.
A ottobre, a Montesilvano, si registra l’avvio ufficiale del programma di affiliazione in Italia. Con uno storico know-how di oltre 50 anni in qualità di operatori diretti (più del 75% della propria rete internazionale), Popeyes svilupperà la rete combinando ristoranti diretti e affiliati, replicando il modello già consolidato in Spagna: la visione a cinque anni prevede l’ingresso di cinque/dieci partner con accordi che copriranno da 3 a 12 ristoranti ciascuno, a partire da tre locali per garantire solidità operativa. I criteri di selezione includono solidità finanziaria, entusiasmo per il progetto ed esperienza nel settore; ai franchisee è assicurato un supporto continuo, stabile e personalizzato, dalla firma all’apertura e oltre (formazione, scelta della location, marketing e HR).
Rassicurante per la catena americana anche lo scenario delineato da una recente analisi di Deloitte: il mercato italiano del foodservice ha raggiunto 83 miliardi di euro nel 2024 (+2%), con una crescita trainata proprio dalle catene di ristorazione veloce. I QSR in Italia hanno registrato un incremento medio annuo del 13,3% tra 2019 e 2024, quasi il doppio rispetto alla media globale, guadagnando 6,7 punti percentuali di quota di mercato.





