Ovs lancia l’offerta per acquisire Kasanova

La crisi di Kasanova spinge il retailer con un’offerta di articoli per la casa tra le braccia di Ovs

Ovs prepara un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro per finanziare l’acquisizione di Kasanova, retailer specializzato in prodotti per la casa, segmento dove il player guidato da Stefano Beraldo vuole rafforzarsi. La mossa permetterà al retailer di crescere anche nel settore homeware, caratterizzato da una elevata frammentazione, nota l’azienda.kasanova

Ovs è già attivo nel segmento casa, dove il suo brand Upim opera con il marchio Croff, con il quale ci si chiede dove porteranno le sinergie che si istaureranno con Kasanova. L'azienda risponde che queste si manifesteranno in fase di acquisti.

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La rete di Kasanova, il futuro con Ovs

Kasanova è un brand specializzato in prodotti per la casa con un’offerta principalmente di prodotti a marchio proprio, con focus su casalinghi e tessile. La sua rete conta circa 700 punti di vendita in Italia, di cui circa 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner all'interno di negozi specializzati in bricolage.

I circa 700 punti di vendita (generalmente di piccola metratura) di Kasanova saranno razionalizzati in funzione della location dove si trovano. Sebbene il marchio Kasanova non sparirà, la rete verrà razionalizzata, anche in funzione di una valorizzazione dei marchi di Ovs della divisione Upim, quindi il marchio Upim, Coff e Blukids. Resta da vedere come questi sviluppi verranno messi a terra concretamente.

Sorge la domanda di come conviveranno i marchi Croff e Kasanova nell’unica realtà di Ovs. Ovs specifica che il marchio Croff potrà avvantaggiarsi del saper fare di Kasanova nel segmento del living, mentre Kasanova potrà beneficiare della competenza di Croff nel tessile.

Upim, la collocazione di Kasanova in Ovs?

Il comunicato riporta come il brand Kasanova potrà essere valorizzato anche nei corner per la casa già esistenti nei circa 150 negozi Upim full format.

Le difficoltà -e potenzialità- di Kasanova

Kasanova circa un anno fa, nell'ottobre 2024, ha richiesto l'accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi per avviare un piano di risanamento che prevedeva anche chiusure dei negozi meno redditizi e riduzione di costi e inefficienze. L’azienda nell’anno in corso prevede vendite sotto i 300 milioni di euro e un ebitda quasi piatto. Le sinergie saranno tese anche a una razionalizzazione della struttura societaria di Kasanova, alla produzione di economie di scala negli acquisti e negli assortimenti.

A seguito dell'azzeramento del capitale sociale della realtà acquisita per perdite, Ovs otterrà il controllo totale dell’azienda tramite il sopra citato aumento di capitale di 15 milioni di euro. La mossa è condizionata all’avveramento della condizione (espressamente richiesta da Ovs) di azzerare i 40 milioni di euro del debito che esponeva Kasanova ai creditori. Il closing dell'operazione è atteso per fine anno.

Con l'acquisizione Ovs si dimostra un gruppo impegnato nel tentare il rilancio di brand in difficoltà, come fatto con Stefanel.

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