Conad Nord Ovest ha siglato un accordo per l’acquisizione di General Srl di proprietà della famiglia Tognetti e delle società collegate, aprendo ufficialmente il proprio perimetro al mercato del drugstore. General, attraverso l’insegna PiùMe, ha costruito negli anni una posizione riconoscibile nel canale drugstore, puntando su specializzazione nei segmenti home care e personal care, prossimità e rotazione elevata.
Il perimetro dell'acquisizione
L’operazione -annunciata oggi 23 dicembre, ma già nell’aria da diversi giorni, con le dichiarazioni di Francesco Avanzini, dg di Conad durante la conferenza stampa di fine anno– è subordinata alle autorizzazioni Antitrust, ma disegna già con chiarezza il nuovo assetto: 260 punti di vendita a insegna PiùMe entreranno sotto il controllo di Conad Nord Ovest, rafforzando una rete presente in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana, Veneto, Friuli, Trentino e Lazio. Nel perimetro sono inclusi anche i centri logistici e direzionali di Querceta (Lu), snodo chiave per il funzionamento della rete.
Dal punto di vista industriale, l’operazione consente di rileggere il percorso di General alla luce di una strategia più ampia. Negli ultimi anni, il gruppo aveva già avviato una razionalizzazione delle insegne, accompagnando la transizione da IperSoap a PiùMe come brand unico e più moderno. Sul piano dei numeri, General si colloca in una fascia intermedia del retail specializzato italiano, con ricavi che, sulla base dei bilanci pubblici 2019–2023, oscillano tra i 140 e i 151 milioni di euro.
I motivi dell'operazione per Cno
Per Conad Nord Ovest, l'acquisizione viene presentata come un passo strategico per rafforzare il profilo multicanale del gruppo e ampliare l’offerta verso segmenti adiacenti alla spesa alimentare, intercettando bisogni quotidiani e ricorrenti del consumatore. “Questa operazione ci consentirà di essere un’azienda sempre più multicanale e un ecosistema di soluzioni per il cliente, di massimizzare le potenzialità e sinergie della nostra rete di vendita ed essere la prima scelta per i clienti –dichiara Adamo Ascari, Ad di Conad Nord Ovest-. In linea con il nostro piano strategico, valorizziamo ed ampliamo l’offerta di servizi, business adiacenti e formati ad oggi presenti a beneficio dei clienti stessi. Guardiamo al mercato verso segmenti diversi che ci consentano di rispondere a 360° alle nuove necessità dei clienti".
Continuità operativa
L’accordo prevede il mantenimento di tutto il personale di sede e di negozio e il proseguimento della collaborazione con la famiglia Tognetti, segnale della volontà di preservare competenze e know-how maturati nel tempo. Allo stesso modo, viene chiarito che l’operazione non modifica i rapporti in essere di General con le altre società che gestiscono il marchio PiùMe in altre aree d’Italia. Anche se va detto che General non fa più parte di nessun gruppo della gdo o del drugstore.
Dal punto di vista del format, PiùMe è un drugstore di prossimità ad alta specializzazione, con profondità assortimentale, diversificazione dei formati e attenzione all’innovazione di prodotto, con formule di recente introduzione, che non verranno toccate almeno per il momento. Va sottolineato che uno dei punti di forza dell'insegna PiùMe riguarda la sua capacità di fidelizzazione: le carte di fedeltà sono circa un milione e questo apre nuove opportunità anche in termini di Crm e retail media
Tutti elementi che evidenziano la distintività dell'insegna in un settore dove velocità di spesa, risposta ai bisogni emergenti e capacità promozionale sono leve decisive, soprattutto nei mercati maturi del Nord Ovest.
Il contesto competitivo
Parliamo di un ambito particolarmente affollato in Liguria e Piemonte anche per il canale drugstore, dominato da grandi player nazionali come Tigotà e Acqua & Sapone, accanto ai quali si muovono operatori non food value come Risparmio Casa e Action, che intercettano una parte rilevante della spesa per la cura della casa e contribuiscono a ridefinire le aspettative di prezzo del consumatore.
In questo scenario, PiùMe -ora nell’orbita Conad Nord Ovest- si colloca in una posizione intermedia: meno orientata alla pura scala prezzi, più focalizzata su prossimità, leggibilità dell’offerta e integrazione tra cura casa e persona. L’ingresso nel perimetro di uno dei principali gruppi cooperativi della distribuzione italiana apre così una nuova fase, in cui il drugstore diventa un tassello strutturale della strategia multicanale.
I numeri di CNO
Conad Nord Ovest conta una rete di 587 punti di vendita, in tutti i format della cooperativa (dalla prossimità agli ipermercati) per un totale di 507.285 mq di superficie. Ha chiuso il 2024 con un giro di affari di 5,33 miliardi di euro, grazie alle attività di 359 soci imprenditori e 19 mila addetti presenti in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, provincia di Mantova Emilia (province di Modena, Bologna e Ferrara) Toscana, Lazio (province di Roma, Viterbo) e Sardegna.






