Esprinet lancia Innovexya: focus anche sul retail tra integrazione e gestione dello store

La nuova business unit integra competenze e servizi del gruppo, con un’offerta che include anche soluzioni per il mondo retail, dalla gestione dell’assortimento alla business intelligence

Si chiama Innovexya ed è la nuova business unit dedicata allo sviluppo e all’integrazione dei servizi di Gruppo Esprinet. Una struttura che ha l’obiettivo di aggregare in un unico perimetro l’offerta a valore, che comprende servizi tecnici logistici e di trasporto, cloud e software, cybersecurity, soluzioni digitali. Una market area trasversale alle country in cui il gruppo opera — Italia, Spagna e Portogallo — con l’obiettivo di rendere più accessibili competenze e servizi, in particolare per i partner di dimensioni medio-piccole. All’interno di questo perimetro rientrano anche le attività dedicate al mondo retail, che rappresentano una delle componenti più strutturate dell’offerta servizi del gruppo. 

Dal category management al punto vendita: i servizi retail di Innovexya 

Simona Ceriani, Esprinet Italia

In effetti, in Innovexya confluisce OK Retail, una delle aree di servizio più consolidate del gruppo.
“Attiva da circa 15 anni, OK Retail è una delle prime aree di servizio che abbiamo avviato e oggi si inserisce in un ecosistema più ampio, mantenendo però il proprio focus specifico”, spiega Simona Ceriani, che in Esprinet ha la responsabilità dell’intera offerta servizi e della nuova business unit.
Nella visione di Innovexya “il cliente non deve necessariamente essere una catena retail tradizionale: l’importante è avere una vetrina, uno spazio fisico o commerciale in cui esporre e vendere prodotti”, aggiunge.
Il modello si basa su una gestione end-to-end del processo, che va dall’acquisto fino alla vendita al consumatore finale. Esprinet si posiziona come elemento di orchestrazione tra vendor, retailer e distribuzione, con un presidio completo delle attività.
“Abbiamo una governance a 360° del progetto: mettiamo in connessione vendor, retail e distributore, con figure specializzate che supportano la costruzione e la gestione dell’assortimento”, sottolinea Ceriani.
Il cuore operativo del servizio è il category management evoluto. Il lavoro parte dalla definizione condivisa dei KPI — rotazione, spazi espositivi, categorie, numero di referenze — e porta alla costruzione della griglia assortimentale e dei piani promozionali.
“Ogni progetto è personalizzato sul singolo cliente e si basa su un modello win-win: l’obiettivo è aumentare il sell-in per il vendor e il sell-out per il retailer”, spiega. 

Dati, automazione e merchandising: come funziona il modello 

Una volta definita la strategia, il modello entra nella fase esecutiva: proposta d’ordine, validazione (anche automatica), progettazione del punto di vendita e definizione dei planogrammi, con una logica di clusterizzazione dei negozi.
“Studiamo il punto di vendita, definiamo l’esposizione e attiviamo anche il riordino automatico”, racconta Ceriani.
Il servizio può includere anche attività operative in store, fino al merchandising fisico: dall’allestimento dello scaffale al posizionamento dei prodotti.
Elemento chiave è il dato. “La condizione mandatoria è lo scambio dati con il cliente: abbiamo bisogno dei dati di stock e di sell-out, fino alla singola referenza. Più il dato è dettagliato, più riusciamo a costruire una proposta efficace”. È qui che si innesta la componente di business intelligence, che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’offerta.
“Mettiamo a disposizione una piattaforma che consente di analizzare le performance per singolo punto vendita, prodotto e periodo, differenziando anche gli accessi, ad esempio tra buyer e responsabili di negozio”. 

Trade marketing e copertura del mercato 

Accanto alla gestione dell’assortimento e dei dati, Innovexya integra anche le attività di trade marketing, con la possibilità di intervenire direttamente sull’esperienza in store.
“Possiamo personalizzare completamente lo scaffale: dal branding del vendor al layout del punto vendita del cliente. Realizziamo esposizioni dedicate, stagionali o continuative, con soluzioni modulari”, spiega Ceriani.
Il modello è già operativo su larga scala, con migliaia di punti di vendita coinvolti tra gds, gdo e collaborazioni attive con le principali catene italiane, con le quali esistono relazioni consolidate.
In molti casi il retailer si affida in toto a Esprinet (e oggi a Innovexya), in altri sceglie ad esempio il category management, mantenendo una gestione autonoma per le successive attività.

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