TheFork si è focalizzata sul rapporto tra italiani e ristoranti, con un’indagine in collaborazione con YouGov su un campione di 1.018 italiani over 24 anni

Secondo i dati TheFork, nel 2025 le prenotazioni nei ristoranti di cucina italiana sono aumentate del 27% anno su anno, mentre le pizzerie segnano +24%, sopra la media generale. All’interno della grande tradizione italiana spiccano alcune cucine regionali che interpretano al meglio il piacere di stare a tavola e che hanno registrato incrementi particolarmente elevati: stiamo parlando della cucina pugliese (+32%), di quella veneziana (+28%) e della toscana (+20%). In vista della Giornata della ristorazione, in programma il 16 maggio, TheFork si è focalizzata sul rapporto tra italiani, tavola e ristoranti, con un’indagine realizzata in collaborazione con YouGov su un campione rappresentativo di 1.018 italiani over 24 anni: obiettivo, capire quali sono oggi i piatti simbolo della tradizione e in base a quali criteri vengono scelte le esperienze a tavola fuori casa.

Al primo posto non stupisce la presenza della pizza, indicato come uno dei “più amati in assoluto dagli italiani”, dall'82% degli intervistati (89% tra le donne). Subito dopo la pasta (65%) e le lasagne (43%), a completare un podio di classici non proprio sorprendente, ma sul quale siamo, penso, tutti d'accordo.

La tavola resta anche uno dei principali luoghi di socialità: per molte persone la cena fuori rappresenta il momento privilegiato per condividere ricorrenze e occasioni speciali. Un esempio è San Valentino: non tutti lo festeggiano, ma tra chi lo fa (72% degli italiani over 24), il 56% considera la cena il cuore della ricorrenza. La qualità del cibo (65%) e l’atmosfera del locale (56%) sono i fattori più importanti nella scelta del ristorante; il prezzo è in ultima posizione (34%).

Quando bisogna scegliere dove mangiare, il passaggio dal digitale sembra obbligato: circa 8 italiani su 10 over 24 (80%) dichiarano di consultare almeno un sito o una piattaforma online prima di scegliere un ristorante (tra questi, il 94% legge le recensioni prima di prendere la decisione finale).

Al momento dell’ordine, gli italiani continuano a seguire criteri molto concreti: i fattori propulsivi nella scelta di un piatto sono la qualità degli ingredienti (65%) e la freschezza (62%), soprattutto tra gli over 55, insieme al prezzo (56%). Origine locale o sostenibile degli ingredienti (33%), porzione abbondante (24%) o velocità di preparazione (11%) sono, invece (con nostra sorpresa) meno centrali nelle decisioni, pur contribuendo a completare l’esperienza al tavolo.

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