Just Eat Takeaway.com ha migliorato le performance dell'assistente vocale impiegato per fare la ricerca del cibo tra i menu aggiungendo le caratteristiche di una conversazione, vocale e scritta, naturale, basata sull'intelligenza artificiale.
L'assistente vocale per il take away di Just Eat
La funzione di ricerca vocale sulla app (Ios e Android) di Just Eat (592 milioni di ordini su scala globale nel 2025) nasce per rispondere alla classica domanda dell'utente che naviga tra i menu: "cosa mangiamo stasera?", un concierge gastronomico.
La funzione di navigazione tra i menu, non solo alimentari ma anche di parafarmacia e beauty, si evolve per un dialogo instaurato direttamente dall'utente con la app, capace di dare consigli costruiti in tempo reale sulle preferenze dell'utente, attraverso una fluida interazione tra voce e scrittura. La possibilità di passare in continuazione dall'una all'altra modalità agevola chi ha disabilità visive o mobilità ridotta, e permette di distogliere gli occhi dallo schermo del cellulare.
Il passaggio è coerente con il nuovo posizionamento di Just Eat, che da marketplace orientato alla vendita sta passando a un ruolo di assistente personale e personalizzato da fruire in ogni occasione della vita quotidiana. Lo strumento è conforme alla normativa Gdpr sulla privacy, le conversazioni non vengono archiviate.
La Ai generativa porta più capacità di interazione
L'assistete vocale integra i più avanzati modelli di intelligenza artificiale generativa, grazie ai quali è in grado di comprendere il vero obiettivo dell'utente, anche se espresso in maniera poco articolata e precisa, informale, come un flusso di coscienza.
Questa capacità permette all'utente di condurre ricerche articolate in maniera più rapida, con meno passaggi e senza impostare filtri. Il tutto in molte lingue diverse.
Perché questo strumento? In media in Italia occorrono 7,8 minuti per completare un ordine, consultando in media 2,63 ristoranti e oltre 4 piatti, e con l'86% delle persone incerta tra due diverse cucine. L'idea di lanciare l'assistente vocale più tecnologico parte proprio da questa indecisione così diffusa.
Il lancio è già avvenuto nel Regno Unito e i primi dati dicono che chi utilizza i comandi vocali fa la sua scelta, quindi trova ciò che cerca, con una velocità superiore del 40% rispetto alla chat solo testuale, pur con la Ai, e ha il 30% di probabilità in più di scegliere un piatto/ristorante consigliato, rispetto alla classica ricerca manuale.
"Se negli anni ci siamo impegnati per rendere il servizio sempre più ricco -dichiara Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia (parte di Just Eat Takeaway.com)-, oggi l'obiettivo è rendere la scelta del piatto più semplice e immediata. Il nostro Assistente Vocale con intelligenza artificiale nasce proprio per superare la classica indecisione iniziale, permettendo ai clienti di descrivere ciò che cercano con parole proprie, esattamente come farebbero con un amico. Il futuro del servizio sta nel rendere facile e piacevole scoprire la proposta ideale per ogni momento".





