Il 9° Starbucks romano (300 mq) è nel Rione Parione, uno dei quartieri più storici e turisticamente calamitanti della città. È all'interno di un palazzo del Quattrocento
Starbucks introduce nel suo
nono store a Roma, in Corso Vittorio Emanuele II, per la prima volta in Italia uno spazio permanente dedicato ai libri e al
book crossing, per rafforzare la vocazione degli Starbucks come luoghi di incontro, connessione e condivisione. Questo tipo di iniziative non sono ancora frequenti nei bar e nei locali italiani (anzi, direi assenti), ma si diffondono in altri spazi come gli stabilimenti balneari e per
Starbucks rappresentano un ulteriore passo avanti nel percorso che il brand porta avanti da tempo attraverso il proprio Book Club, che negli ultimi anni ha coinvolto lettori e appassionati in numerosi appuntamenti ospitati negli store italiani.
I clienti Starbucks potranno sfogliare i libri presenti in negozio, prenderli in prestito e contribuire all'iniziativa condividendo i propri volumi, dando vita a un'esperienza di book crossing aperta alla comunità.
Il 9° store romano è nel Rione Parione (Piazza Navona e Campo dei Fiori, per intenderci), uno dei quartieri più storici e turisticamente calamitanti della città. È all'interno di Palazzo Pichi Manfroni Lovatti, edificio risalente al Quattrocento che ancora oggi conserva elementi architettonici di pregio, tra cui i soffitti a volta. Si sviluppa su una superficie di circa 300 mq e sarà gestito da un team di 23 partner, per la maggior parte provenienti dal territorio.
Gli interni si distinguono per le tonalità neutre, ispirate ai materiali e ai colori tipici dell'architettura romana, affiancate da inserti colorati, utilizzati in alcuni elementi dello spazio e nelle vetrine che si affacciano su Corso Vittorio Emanuele II. Al centro del locale il bancone, realizzato con rivestimento in listelli di legno, accompagnato da un menu board nello stesso materiale. Illuminazione e pavimentazione in granito sono stati progettati per enfatizzare il valore storico-architettonico dell'edificio e rendere il luogo più accogliente.
"Il nostro nono store è un locale che dialoga con la storia dell’edificio che lo ospita, valorizzandone l’architettura e portando la nostra Coffee Experience nel cuore del centro storico -commenta Vincenzo Catrambone, general manager Starbucks Italia-. È anche uno store a cui siamo particolarmente legati perché ospita il primo spazio permanente dedicato ai libri all'interno di uno Starbucks in Italia. Un progetto che nasce dall'esperienza maturata con il nostro Book Club e dalla volontà di offrire nuove occasioni di incontro, scambio e condivisione, rafforzando il ruolo dei nostri store come luoghi di relazione e comunità, dove le persone possano ritrovarsi, coltivare interessi comuni e vivere esperienze che vanno oltre il semplice consumo di un caffè".