Esd Italia rinnova la partnership fino al 2030

La prima centrale d’acquisto della Dmo italiana celebra il quarto di secolo con una quota di mercato del 25,6% e stima un fatturato 2026 a 36,6 miliardi

Venticinque anni di attività e una partnership strategica che guarda già al prossimo decennio. Esd Italia, la principale centrale d’acquisto della Distribuzione moderna organizzata nel nostro Paese per quota di mercato, ha festeggiato un quarto di secolo di storia rinnovando l’alleanza tra i propri Soci fino al 2030.

L’intesa riconferma il patto tra quattro realtà del retail italiano — Acqua & Sapone, Agorà Network, Aspiag Service e Selex Gruppo Commerciale —, consolidate nella medesima compagine societaria dal 2015.

Spinta ai numeri del 2026

I dati presentati nel corso di un evento a Milano tracciano il quadro di un gruppo in salute. Con 6.117 punti vendita distribuiti capillarmente lungo la Penisola tra ipermercati, supermercati, superette, store drug, discount e cash & carry, la centrale detiene oggi il 25,6% del mercato nazionale (dati Circana).

Per il 2026 le stime indicano un fatturato al consumo (Iva inclusa) in crescita del +5,0%, con un valore che supererà i 36,6 miliardi di euro. Risultati che poggiano anche su un imponente piano di sviluppo: nel quinquennio 2021-2026 gli investimenti complessivi hanno toccato i 3,2 miliardi di euro, finanziando 830 nuove aperture e 683 ristrutturazioni. Una spinta agli investimenti che i Soci intendono confermare con pari intensità per i prossimi anni.

«La complessità del mercato e la sfida della competitività motivano i Soci a continuare a lavorare insieme per trasferire convenienza quotidiana ai clienti ed essere per i fornitori un partner affidabile», ha evidenziato il Presidente di ESD Italia, Paolo Orrigoni.

Respiro europeo e stabilità di filiera

La portata operativa della centrale non si esaurisce all’interno dei confini nazionali. ESD Italia è infatti tra i soci fondatori di Emd (European Marketing Distribution AG), organizzazione che copre 16 Paesi con oltre 56 mila punti vendita e sviluppa un volume d’affari superiore ai 180 miliardi di euro, garantendo sinergie negoziali di livello internazionale.

A livello nazionale, la strategia resta focalizzata sulla mononegoziazione e su relazioni trasparenti con l’industria di marca, con l’obiettivo di tutelare il potere d'acquisto dei consumatori e contenere l'inflazione netta.

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