Gruppo Savini a #Sial26 tra innovazione nel bakery e la tradizione dolciaria senese

La presenza del Gruppo Savini a Sial 2026 rappresenta una sintesi equilibrata tra modernità e memoria storica, espressa attraverso le due anime complementari che compongono l’identità dell’azienda: da un lato il brand Savini, focalizzato sul comparto bakery, dall’altro il marchio Fiore, custode della tradizione dolciaria senese. A tracciare le linee guida della partecipazione parigina è Alissa Maggio, communication & marketing manager del gruppo, che sottolinea il valore simbolico di questo appuntamento: "L'anno prossimo per noi sarà molto importante, compiremo duecento anni: siamo davvero orgogliosi di avere questo doppio presidio qui a Sial".
La piattaforma internazionale di Sial fa così da volano alle strategie di penetrazione commerciale fuori dai confini nazionali. "La nostra quota export è in continua crescita, siamo a circa il 5% e puntiamo a salire ancora", dice Alissa Maggio, delineando una traiettoria di sviluppo sostenuta in parallelo dal successo della pinsa e dall’affermazione delle specialità dolciarie tipiche toscane.
Savini intercetta i trend del bakery moderno 
Il segmento Savini intercetta l'evoluzione dei consumi quotidiani, allineandosi alle richieste del consumatore moderno. "Oggi sappiamo che il pubblico cerca qualcosa che gli possa dare un’esperienza gourmet ma allo stesso tempo una grande praticità: tutto quello che ci aiuta a essere un pochino più veloci in cucina è sempre ben accetto, senza però mai rinunciare al gusto", spiega Alissa Maggio. Su queste direttrici si inseriscono le novità di prodotto, a partire dalla pinsa, considerata "il nostro hero product che portiamo in tutta Europa e nel mondo", declinata nelle versioni a temperatura ambiente, fresca e surgelata (ambient, fresh, frozen). A completare la gamma salata figura la focaccia toscana, studiata per arricchire i momenti di convivialità e condivisione.

I 200 anni di Fiore e i dolci da ricorrenza destagionalizzati

Sul versante della pasticceria tradizionale, il marchio Fiore valorizza un patrimonio bicentenario: "Con Fiore abbiamo duecento anni di storia da raccontare: il panforte, il nostro prodotto iconico con cui l'azienda stessa è nata, i ricciarelli e i cantucci. Non portiamo solo dei prodotti, ma una vera e propria esperienza, un rituale come il classico abbinamento tra cantuccio e vinsanto", evidenzia Maggio. Il catalogo include inoltre il segmento delle ricorrenze con panettoni e pandori, comparto in cui si registra un progressivo ampliamento temporale dei consumi fuori stagione, favorito dal fatto che all'estero "ci insegnano a mangiare il panettone tutto l'anno".

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