La presenza del Gruppo Savini a Sial 2026 rappresenta una sintesi equilibrata tra modernità e memoria storica, espressa attraverso le due anime complementari che compongono l’identità dell’azienda: da un lato il brand Savini, focalizzato sul comparto bakery, dall’altro il marchio Fiore, custode della tradizione dolciaria senese. A tracciare le linee guida della partecipazione parigina è Alissa Maggio, communication & marketing manager del gruppo, che sottolinea il valore simbolico di questo appuntamento: "L'anno prossimo per noi sarà molto importante, compiremo duecento anni: siamo davvero orgogliosi di avere questo doppio presidio qui a Sial".
La piattaforma internazionale di Sial fa così da volano alle strategie di penetrazione commerciale fuori dai confini nazionali. "La nostra quota export è in continua crescita, siamo a circa il 5% e puntiamo a salire ancora", dice Alissa Maggio, delineando una traiettoria di sviluppo sostenuta in parallelo dal successo della pinsa e dall’affermazione delle specialità dolciarie tipiche toscane.
Savini intercetta i trend del bakery moderno