Aspiag Service: uno store Eurospar (ex Simply) a Mestre

Valorizzazione del territorio e crescita sostenibile sono alla base dell'idea di sviluppo perseguita da Aspiag Service, concessionaria per il Triveneto e l’Emilia Romagna del marchio Despar, che continua l'espansione nell'area geografica di sua pertinenza con nuove strutture. L'ultima apertura è stata realizzata a Mestre, in piazza Carducci. Si tratta di un punto di vendita Eurospar, ex Simply rilevato dal gruppo Auchan, e riaperto dopo i lavori di ristrutturazione. Il locale si sviluppa su un'area di 2.000 mq di superficie totale di cui 870 dedicati alla vendita e propone un assortimento di oltre 12.000 referenze in linea con l'offerta dell'insegna. Al piano seminterrato è presente un parcheggio comunale che i clienti potranno utilizzare, usufruendo anche di un’ora gratis di sosta, durante la spesa. Nella ristrutturazione dello store sono stati utilizzati vari accorgimenti ecosostenibili nel rispetto dell'ambiente.

Le dichiarazioni

In questa struttura sono stati impiegati i 29 ex dipendenti della precedente insegna. -dichiara l’Ad Francesco Montalvo-. Una scelta forte e determinata, un impegno che Aspiag Service si è presa e ha mantenuto tenendo conto dell’importanza di garantire prima di tutto un futuro lavorativo alle persone, integrandole nella struttura senza lasciare nessuno indietro, anche mettendo in secondo piano le logiche di mercato”.

 

 

L'azienda svilupperà una serie di iniziative sia per fidelizzare i consumatori sia per valorizzare le tipicità del territorio. Patrizia Pituelli, direttore vendite canale punti di vendita ad insegna Despar ed Eurospar di Aspiag Service, a riguardo spiega: “Stiamo organizzando specifiche attività per tutti i nostri nuovi clienti con l'obiettivo di coinvolgerli nel nostro mondo, fatto di prodotti e di valori, di iniziative a vantaggio del territorio e di tutela dei prodotti locali. Da sempre cerchiamo di operare valorizzando e sostenendo il territorio in cui ci inseriamo ed è proprio questo che oggi, ancora una volta, stiamo facendo”.

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