B2Cheese

Bergamo, 12 settembre – Bergamo, capitale europea dei formaggi grazie alle 9 DOP casearie e candidata come Città Creativa dell’UNESCO per la Gastronomia, il 17 e 18 ottobre ospiterà B2Cheese, la prima fiera interamente dedicata ai professionisti del settore lattiero-caseario con un inedito format che unisce business, esposizione e cultura. La formula tutta sostanza, “senza “fronzoli”, con stand preallestiti uguali per tutti, è concepita per creare opportunità di business senza appesabtire le aziende con alti costi di partecipazione. I protagonisti saranno non solo produttori, stagionatori, distributori e buyer ma anche aziende specializzate in tecnologia, logistica, consulenza, horeca, impiantistica, comunicazione, etc...

Gli espositori invitati a partecipare rappresentano il panorama della miglior produzione casearia italiana. Aziende di tutto il territorio nazionale, sia artigianali sia industriali, unite da un progetto che vuole prima di tutto fare “sistema” e aggregare l’intero comparto per affrontare la sfida dei mercati con la forza di un Paese che ha il maggior numero di DOP casearie al mondo, ben 50, oltre a decine di altre produzioni di nicchia di grande qualità. La manifestazione sarà l’occasione per costruire sinergie tra gli stessi espositori e creare nuove opportunità sui mercati nazionali e internazionali.

Il messaggio nuovo e rivoluzionario di B2Cheese è che, per la prima volta in Italia in campo agroalimentare, un intero settore si presenta come un’unica entità, per affermare la sua centralità e la sua rilevanza storica, produttiva ed economica nel panorama mondiale.

“B2Cheese vuole essere un progetto di sistema del settore lattiero caseario – dichiara Francesco Maroni, Presidente di FORME e Coordinatore di B2Cheese - L’Italia è un paese con una ricchezza incredibile in questo settore ma l’unico modo per emergere è far sistema. Se ci impegniamo a creare sinergie e a far sì che l’industria, la micro e la media produzione si presentino compatte sui mercati internazionali, il comparto lattiero caseario potrà raggiungere in futuro successi straordinari. Noi delle valli orobiche abbiamo già intrapreso questo percorso e con B2Cheese vorremmo diffondere questo esempio di collaborazione, per creare una piattaforma di business internazionale”.

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Gli espositori e i visitatori presenti in fiera potranno utilizzare l’applicazione Cheese Hunter, un programma di matching che dà la possibilità alle aziende di presentare se stesse e i propri prodotti su una piattaforma digitale, tramite la quale i buyer potranno selezionare e organizzare gli appuntamenti con gli espositori in modo semplice e funzionale.

B2Cheese è uno degli eventi organizzati all’interno della più ampia manifestazione FORME, che esplora l’arte casearia a 360° che si svolgerà a Bergamo dal 17 al 20 ottobre, aperta al grande pubblico e con un ricco calendario di appuntamenti distribuiti tra il polo fieristico e la spettacolare cornice della Città Alta. Un progetto con la capacità di aggregare istituzioni, mondo associativo e imprese, iniziato con Expo Milano 2015 che ha unito originariamente il territorio di Bergamo, la Regione Lombardia e ora anche l’Italia, con il MIPAAF e ITA (ICE) a sostenerlo. Protagonisti d’eccezione quest’anno i World Cheese Awards, il prestigioso concorso che premia i migliori formaggi del mondo e che per il suo debutto italiano ha scelto FORME. Per la 32° edizione del premio sono attesi oltre 3.500 eccellenze casearie provenienti da sei continenti, che verranno valutate da 250 giudici internazionali (www.progettoforme.eu).

Il Comitato Tecnico Scientifico

A supporto della fiera è stato istituito un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) composto da accademici, studiosi, giornalisti e personalità del mondo delle imprese. Il CTS è l’organo a carattere scientifico-culturale della fiera ed è presieduto da Alberto Capatti, storico della gastronomia, già Magnifico Rettore all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, direttore scientifico di CasArtusi, Presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi, dell’Accademia del Panino Italiano e del Comitato Scientifico dei master SeminarioVeronelli-Fondazione Cini.

Ne fanno parte personalità di alto profilo: Carlo Pietro Adami, Presidente nazionale ONAF, Piercristiano Brazzale, membro del CdA di Brazzale SpA, vicepresidente di Brazzale Moravia, vicepresidente di Fil-Idf (International Dairy Federation) e presidente di SPCC (Comitato di coordinamento scientifico e di programmazione), Enrico Cerea, Executive Chef del ristorante di famiglia “da Vittorio”, 3 stelle Michelin, Carlo Fiori, Amministratore dell’azienda di famiglia Luigi Guffanti 1876,  Roberta Garibaldi, docente universitaria di marketing ed esperta di turismo enogastronomico, membro di ATLAS, Aiest e di IGCAT International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism, Alberto Lupini, economista, storico, direttore responsabile di Italia a Tavola, Piero Manzoni, CEO di NeoruraleHub, Presidente di Menoenergia, Davide Rampello, direttore artistico, regista, già curatore del Padiglione Zero a Expo 2015, incaricato del project design del Padiglione Italia a Expo Dubai 2020, Alice Realini, caporedattrice della testata Formaggi&Consumi, Enrico Semprini, medico, ricercatore, professore aggregato dell’Università degli Studi di Milano, Daniele Vigo, docente presso l’Università degli Studi di Milano ed esperto di normative e biodiversità del latte, Attilio Zanetti, Consigliere Delegato di Zanetti Spa e membro del board di EDA, World Dairy Forum.

Il Comitato Tecnico Scientifico presenterà in occasione della Fiera il suo Manifesto e si occuperà anche di organizzare una serie di convegni e work-shop con l’obiettivo di indirizzare lo sviluppo del settore e creare cultura, fornendo utili chiavi di lettura agli operatori e alle istituzioni.

Ecco il programma provvisorio dei lavori.

* Giovedì 17

- 10.30/13.00. Convegno Confcommercio/Assocaseari

- 14.30/16.00. Convegno Assolatte

- 15..30/17.00. Convegno Formaggio, turismo e territorio. Prodotti caseari come identitari del territorio, fattori di valorizzazione e di promozione come destinazione turistica

- 16.30/18.00. Convegno Sacco System

- 16.30/18.00. Workshop L’energia del formaggio: risparmiare energia, costi e ambiente per competere meglio

* Venerdì 18

- 9.30/11.00. Workshop La tracciabilità della filiera come garanzia per il consumatore e elemento chiave dello story telling

- 11.30/13.00. Convegno Formaggio e Futuro. Agricoltura rigenerativa, biodiversità, tradizioni e radicamento territoriale, prodotti e mercato, il ruolo delle DOP, formaggio come protagonista alimentare

* Sabato 19

- 9.30/11.00. Convegno i linguaggi del formaggio. Design e comunicazione dei prodotti caseari.

- 11.30/13.00. Presentazione libro di Alberto Marcomini “Sulla strada del formaggio"

* Domenica 20.

- 11.30/13.00. Workshop. Il bon ton del formaggio: temperatura di servizio, ad ogni formaggio la sua lama – taglio, il carrello dei formaggi, l’utilizzo del formaggio in cucina, il confezionamento e la conservazione

- 14.30/16.00. Workshop Quale pane per quale formaggio? Grand Tour nell’Italia del pane e formaggio.

Infine, nominerà gli Italian Cheese Ambassador, personaggi pubblici legati al mondo del formaggio italiano e capaci di rappresentarlo nel mondo, contribuendo alla promozione di uno dei più importanti settori dell’economia italiana.

Perché a Bergamo?

Bergamo è la culla di quasi il 20% delle Dop casearie del nostro Paese, con ben 9 formaggi presenti, su un totale nazionale di 50. Sulla grande tradizione casearia orobica e sulle sue Cheese Valleys, che includono anche le province di Lecco e di Sondrio, si gioca quest’anno anche la candidatura di Bergamo come Città Creativa Unesco per la Gastronomia.

Sul piano logistico la collocazione perfetta, con l’aeroporto internazionale di Milano - Orio al Serio, terzo in Italia per traffico, l’autostrada A4, la ferrovia e un sistema viario che pone la Città dei Mille al centro della Lombardia e la collega direttamente al resto d’Europa.

Ma Bergamo è anche una città stupenda dal punto di vista storico e architettonico, con le mura venete patrimonio Unesco, la Città Alta con la suggestiva Piazza Vecchia, i colli, le pinacoteche, i musei, che richiamano ogni anno milioni di turisti.

Oltre a B2Cheese c’è di più:

B2Cheese è solo uno degli eventi nel programma della manifestazione FORME, che si svolge dal 17 al 20 ottobre, dedicata ad esplorare il mondo del formaggio a 360°.

In particolare, quest’anno ospiterà:

- la 32° edizione dei World Cheese Awards, il più grande concorso internazionale di formaggi, per la prima volta in Italia, con la partecipazione di oltre 3.600 formaggi provenienti da tutti i continenti e 250 giudici internazionali, per la prima volta in Italia in 32 anni di storia

- FORME Cheese Festival, una serie di eventi aperti al pubblico, con mostre-mercato, un’esposizione museale, cheese labs, show cooking, convegni, un grande evento di charity, etc…

In dettaglio:

* CHEESE FESTIVAL in Fiera, eventi di arte casearia aperti al pubblico con i cheese labs organizzati dai maestri assaggiatori ONAF, L’Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio, degustazioni dei formaggi partecipanti agli World Cheese Awards, show cooking e laboratori con l’Accademia del Panino Italiano, mostra-mercato, etc… alla Fiera di Bergamo

* MOSTRA “AND THE WINNER IS", che esporrà per la prima volta insieme i vincitori delle 32 edizioni dei World Cheese Awards, nella splendida cornoce del Palazzo della Ragione, in Città Alta

* THE CHEESE VALLEYS, esposizione dedicata alla Candidatura di BERGAMO come CITTÀ CREATIVA UNESCO PER LA GASTRONOMIA, nel cuore di Città Alta, nella loggia porticata di Palazzo della Ragione.

Tutte le informazioni sulla fiera su www.b2cheese.it.

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