La parola chiave per descrivere come i retailer, sia nel canale fisico che in quello digitale, hanno trattato la categoria dei condizionatori è "rinnovamento". Ecco i dati di QBerg relativi ai primi mesi del 2026.
Lo scaffale fisico e digitale dei condizionatori da QBerg
Nel 2026 sono stati introdotti sul mercato oltre 3.200 nuovi modelli di condizionatori. A gennaio ne sono arrivati 380, mente superano il migliaio quelli arrivati sul mercato a febbraio (1.030) e a marzo (1.140), mentre l'innovazione fino al 10 di aprile promette un'ulteriore crescita oltre il migliaio (703 nuove referenze).
Tra le novità, i modelli più diffusi sono i fissi split, oltre il 98% delle nuove referenze giunte sul mercato, riflesso di una scelta strategia dei produttori. Le altre tipologie di prodotti contribuiscono per una quota minima: i portatili monoblocco (1,5%), i fissi monoblocco (0,2%) e i portatili split (0,1%).
Tante novità comportano un deciso calo dell'obsolescenza dello scaffale, che si vede però soprattutto nel canale digitale. Nel periodo analizzato, da novembre 2025 a marzo 2026, il canale fisico invece mostra una maggiore obsolescenza, probabilmente legata alla maggior difficoltà nello smaltire le rimanenze di magazzino.
L'assortimento online si dimostra dunque più agile, almeno nel campo della tecnologia. Per quanto riguarda però i condizionatori, si tratta di sistemi spesso complessi la cui vendita non avviene facilmente con un click in rete. In tutto quanto riguarda la personalizzazione del prodotto, il corretto dimensionamento, la scelta dei componenti, la differenza la fa il punto di vendita fisico.






