Consorzio Sun cresce e vuole diventare più forte

Consorzio  Sun  (che  attualmente conta cinque soci: Magazzini Gabrielli, Cadoro, Italmark -Italbrix-, Gros Gruppo Romano Supermercati e gruppo Alfi) compie 40 anni e mira a crescere ulteriormente per quanto riguarda la quota di mercato (oggi pari al 3,3% con l’obiettivo di arrivare a fine 2017 al 3,7%), il fatturato (2,66 miliardi di euro) e il numero degli store, che, nel 2016, sono  pari a 595 pdv. Come? Spiega Marco Odolini, presidente del consorzio: “L’innovazione è la chiave dello sviluppo. Per questo continueremo ad investire  nell’ammodernamento  delle  nostre strutture”. Proprio a questo scopo, infatti, sono stati stanziati 97 milioni di euro per il 2017, anche se le ambizioni del Consorzio e degli imprenditori soci sono più ampie. L’obiettivo è quello di realizzare anche progetti che sappiano integrare rete fisica e rete virtuale, secondo una logica di cross-canalità, nella consapevolezza che il punto di vendita, ormai, non è che uno dei numerosi touch point, assieme al sito aziendale, alle app, agli sms, con cui il cliente può entrare in contatto con l’insegna. “Il tema su cui stiamo lavorando è lo sviluppo di un linguaggio comune per tutti questi momenti di contatto, che comprendono anche gli store fisici. E non è poca cosa per un consorzio come il nostro, che raggruppa insegne diverse con logiche differenti di posizionamento sul mercato”, precisa Mauro Carbonetti, amministratore delegato di Magazzini Gabrielli e membro del consiglio di amministrazione del Consorzio Sun.

I primi test
Per questo, sono allo studio diverse proposte in grado di armonizzare la comunicazione online e instore dei singoli soci. Continua il presidente di Sun: “Stiamo facendo vari test sulle nostre insegne per trovare il modello cross-canale vincente, che ciascun socio andrà successivamente ad applicare al proprio network di negozi fisici, oltre che sul proprio sito”. Fulcro dei progetti pilota sviluppati fino ad ora è l’implementazione di servizi di click&collect e di home delivery. Di pari passo, procede anche l’innovazione sull’intera offerta di servizio sul punto di vendita, in costante approfondimento. “Come Gruppo Gabrielli, stiamo lavorando molto sul potenziamento del fresco e del freschissimo, con un’offerta di prodotti cotti, preparati direttamente dai nostri addetti nei nostri negozi e consegnati a casa in 8 ore”, aggiunge Carbonetti.

Articolo completo su Gdoweek n. 18

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