Coop: 1,5 milioni a sostegno della ricerca

Il crowdfunding Sosteniamo la ricerca oggi per tornare più vicini domani, promosso da Coop in favore dei giovani ricercatori del Mad Lab di Toscana Life Sciences, guidato dallo scienziato di fama internazionale Rino Rappuoli, ha ottenuto oltre un milione e mezzo di euro grazie a 151mila cittadini che hanno donato e al raddoppio di Unicoop Tirreno, Coop Alleanza 3.0, Unicoop Firenze, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno. Le risorse permetteranno la costituzione di un team di Data Science per l’applicazione di competenze informatiche e nuove tecnologie al servizio della ricerca, nello studio e nell’analisi del dato biologico. Una parte, invece, consentirà la realizzazione ex-novo di un’area di stoccaggio freddo (crioconservazione dai +4 ai -160° C) utile per garantire lo stoccaggio a lungo termine di materiale biologico a bassissime temperature. Inoltre, come spiega il presidente di Fondazione Toscana Life Sciences, Fabrizio Landi, grazie al progetto di crowdfunding di Coop “saranno finanziate anche due nuove borse di dottorato, della durata pluriennale, per continuare a investire nei giovani talenti”.

Le donazioni sono arrivate in 40 giorni sulla piattaforma Eppela e tramite bonifico bancario con il coinvolgimento, oltre a soci e clienti, di amministratori e personaggi del mondo dello spettacolo per un totale di 151.114 donazioni.

 

 

Le dichiarazioni

Coop condivide le scelte di impiego delle risorse raccolte dal Mad Lab di Toscana Life Sciences per finanziare la ricerca in grado di anticipare il mutamento del virus Covid-19 e la realizzazione di nuove infrastrutture dove svolgere attività di studio e sperimentazione -dichiara Marco Lami, Presidente di Unicoop Tirreno-. L’impegno verso il ritorno alla normalità è una missione collettiva, in cui ognuno di noi può fare la propria parte, secondo i principi della cooperazione e del perseguimento del bene comune”.

Rino Rappuoli, coordinatore scientifico del Mad Lab di Toscana Life Sciences, aggiunge: “Oggi, come in futuro, sarà fondamentale continuare a investire nella scienza per farci trovare pronti rispetto alle mutazioni del virus, cercando di essere sempre un passo avanti. Siamo già al lavoro, infatti, per indagare il comportamento del Sars-CoV-2 e studiare le possibili contromosse”.

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