Sette supermercati emiliano-romagnoli produrranno in autonomia la propria energia azzerando gli investimenti iniziali, grazie alla sinergia tra Coop Reno e l'operatore europeo Prosolia Energy che porta a quasi 1 MWp la capacità solare installata sulla rete commerciale. L'accordo prevede la fornitura di energia rinnovabile a sette punti vendita in Emilia-Romagna attraverso contratti PPA (Power Purchase Agreement) di lungo termine. L'obiettivo è duplice: efficientare i costi operativi in un settore storicamente energivoro e supportare i target del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima.
La sinergia tra le due realtà ha preso il via nel 2024 con i primi impianti pilota a Castel Guelfo di Bologna e Ponte Rivabella. Visti i risultati positivi, il modello è stato esteso ad altri cinque comuni della regione:
- Bagnara di Romagna
- Casalfiumanese
- Riolo Terme
- Silla di Gaggio Montano
- Renazzo di Cento.
I progetti, vincolati da contratti PPA a 15 anni, combinano installazioni fotovoltaiche sui tetti degli edifici e pensiline nei parcheggi. La formula scelta è quella dello "zero-CAPEX": Coop Reno azzera gli investimenti di capitale iniziale e i costi di gestione operativa, delegati a Prosolia, ottenendo in cambio elettricità green a prezzi competitivi e bloccati. Un vantaggio che si riflette anche sull'utenza, che beneficia di aree di sosta ombreggiate durante la spesa. Sul fronte della sostenibilità, il portafoglio di impianti eviterà l'emissione di circa 210 tonnellate di CO2 all'anno, traducendosi in oltre 3.150 tonnellate di emissioni mitigate nell'arco di vita dei contratti.
Le voci dei protagonisti
"Questa collaborazione riflette esattamente il modello che Prosolia Energy vuole esportare nel settore del Large-Scale Retail in Italia - ha commentato Graziano Cucciolini, country manager di Prosolia Energy in Italia-. Garantire la certezza del prezzo nel lungo termine senza alcun onere operativo per il cliente è la chiave per permettere al retail di affrontare la transizione energetica. Il rinnovo della fiducia da parte di un partner come Coop Reno dimostra che stiamo costruendo qualcosa di solido e distintivo sul mercato".
Soddisfazione espressa anche da Andrea Mascherini, presidente di Coop Reno, che ha sottolineato la valenza strategica dell'operazione a fronte delle recenti crisi geopolitiche e della volatilità dei mercati: "Energia pulita, prezzi calmierati, maggior comfort per i clienti e zero consumo di suolo, dato che sfruttiamo spazi già costruiti come tetti e parcheggi. Usando una metafora alimentare a noi cara, questi sono gli ingredienti perfetti per una ricetta salutare sotto il profilo economico, ambientale e sociale".






