"A nome mio e di tutta D.It esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia del nostro Presidente Onorario Aldo Puccini per la sua recente scomparsa. Un vero cooperatore e una persona di grande onestà intellettuale per cui ho provato sempre profondo rispetto e massima stima". Donatella Prampolini Manzini, presidente di D.It Distribuzione Italiana, ricorda così uno degli uomini simbolo di Sigma prima, e di D.It poi, che di entrambe ha accompagnato la crescita nel corso degli anni, contribuendo a far diventare D.It una delle centrali di riferimento del panorama della Do italiana.

Nato a La Spezia nel 1947, sposato dal 1973 con Maria Clotilde Battisti dalle quale ha avuto quattro figlie, Aldo Puccini è entrato nel consiglio di amministrazione di Sigma nel 1976 fino ad assumere, nel 1985, la carica di direttore marketing. In questo ruolo ha contribuito a dare particolare impulso alla comunicazione promozionale e pubblicitaria con campagne pluripremiate.

Dal 1987 ha partecipato attivamente alla progettazione di nuovi processi aggregativi insieme ad altre insegne della Do con l'obiettivo di raggiungere volumi di affari tali da consentire la definizione di accordi di acquisto sempre più vantaggiosi con l’industria di marca. Primo passo di questo processo è stato Cid, costituito nel 1987, che univa Sigma, Sisa e Conitcoop, al quale seguirono nel 1990 Sicon (Sigma, Conat e Conitcoop) e successivamente Sirio (Crai e Pick Up).

Nel 2000 Aldo Puccini fu nominato direttore generale di Sigma e nel 2003 contribuì a creare le migliori condizioni per la definizione di un’alleanza con Coop Italia che rappresentò una grande opportunità di sviluppo quantitativo e qualitativo della base sociale Sigma.

Nel 2004 fu nominato Presidente di Sigma e consolidò il rapporto con Coop Italia in centrale contribuendo fino al 2010 all’ingresso nella cooperativa di nuove imprese della Gdo.

Da allora è stato consigliere delegato e Presidente onorario, oltre ad aver ricoperto incarichi come vicepresidente di Federconsumo/Confcooperative. È stato membro del Consiglio di Confcooperative della provincia di Bologna, consigliere nel direttivo Adm e consigliere nel direttivo Ecr.

"Un dirigente non solo capace –aggiunge Donatella Prampolini– ma anche di elevato spessore culturale e umano. Una vera e propria colonna portante di Sigma e D.IT, di cui sentiremo la mancanza".

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