Nella ristorazione organizzata il menu diventa sempre più uno strumento di engagement capace di attivare community, generare contenuti social e creare esperienze che vanno oltre il semplice consumo. Lo dimostrano due iniziative lanciate in questi giorni da catene internazionali e nazionali che, con strategie diverse, puntano a trasformare il momento del pasto in un’esperienza condivisibile e immersiva.
Il dipping diventa fenomeno social
Da un lato c’è Popeyes, che introduce in Italia le nuove salse Dip N’Drip, tre varianti – Cheese, Barbecue e Creola Spicy Mayo – pensate per portare nel nostro Paese il trend globale del dipping. Il gesto di intingere il cibo nelle salse è diventato negli ultimi anni un vero fenomeno sui social, soprattutto su TikTok e Instagram, dove video in slow motion e contenuti ASMR (clip che amplificano suoni e consistenze del cibo – dal crunch della panatura alle salse che colano – per rendere l’esperienza più immersiva) celebrano il piacere dell’immersione e della croccantezza. La campagna italiana, sintetizzata dal concept “Immerso fino al pollo”, è sostenuta da un’attivazione con creator e influencer su scala nazionale, con un focus proprio sulle piattaforme social.
Burger e intrattenimento
Su un terreno diverso si muove invece Old Wild West, che ha annunciato una collaborazione con Netflix dedicata al live action One Piece: Verso la Rotta Maggiore. Dal 16 marzo e per otto settimane nei ristoranti della catena saranno disponibili due prodotti in edizione limitata ispirati ai protagonisti della saga: il Gum Gum Burger, dedicato al personaggio di Luffy, e il dessert Tony Tony Chopper. L’iniziativa sarà accompagnata da attività promozionali in store, tra cui figurine ufficiali e premi dedicati ai fan della serie, oltre a una campagna di comunicazione digitale.
Il menu come leva di engagement
Due iniziative diverse, ma che indicano una direzione comune. Nella ristorazione il menu diventa sempre più uno strumento di engagement: da un lato esperienze pensate per i social e per i linguaggi visivi delle nuove generazioni, dall’altro collaborazioni con il mondo dell’intrattenimento capaci di attivare community di fan. Il risultato è un’offerta che punta a trasformare il pasto in un’esperienza da vivere e da condividere.





