Decathlon non aprirà a Palermo. Il no del Comune

Il Comune del capoluogo siciliano mette un veto sulla possibile apertura di un punto di vendita Decathlon a Palermo, che sarebbe dovuto nascere nella sede dell’ex stabilimento Coca Cola, nella zona di Partanna. Lo Sportello Unico per le attività produttive, al quale era stata inviata l'istanza, ha infatti rigettato la richiesta  in quanto "la destinazione urbanistica dell'area, classificata come D1, la rende incompatibile con attività che non siano esclusivamente industriali, artigianali e simili". Il Comune precisa: "Tale interpretazione degli uffici del Suap è stata suffragata anche da un parere reso dall'Avvocatura comunale".

A riguardo il sindaco Leoluca Orlando sottolinea: "L'Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo, purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città".

L'insegna di abbigliamento sportivo, già presente in Sicilia con cinque store dislocati a Catania, San Cataldo (Cl), Melilli (Sr), Milazzo (Me) e Ragusa, avrebbe investito 20 milioni di euro per realizzare la nuova struttura. Il no del Comune di Palermo è, al momento, soltanto l'ultimo tassello di una diatriba tra le parti che non ha ancora trovato una soluzione. Decathlon aveva, infatti, lamentato i tempi lunghi della burocrazia sottolineando il silenzio dell'amministrazione comunale, adesso rotto da un perentorio “No”.

La replica di Decathlon

Su questa vicenda anche l'insegna sottolinea il suo punto di vista. "In Decathlon, da oltre 40 anni, siamo convinti che lo sport ci renda più forti e sia un alleato imprescindibile nello sviluppo della società -sottolinea-. Forti dei valori che la nostra azienda promulga e degli impegni sul territorio, rinnoviamo il nostro interesse a raggiungere gli sportivi palermitani, con uno o più punti di vendita. La recente notizia non cambia le nostre intenzioni, dal momento che i rapporti contrattuali con la proprietà dell'immobile ex Coca-Cola erano cessati da mesi, anche a causa delle lungaggini procedurali.
Rimaniamo fiduciosi che nel prossimo futuro si possano realizzare i piani di sviluppo su Palermo".

 

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