Dem (Gros-Selex) testa un modello “small” a Grottaferrata (Roma)

Dem (Gros-Selex) riduce gli spazi e ottimizza i reparti con scaffalature più alte e banchi serviti "su misura". Inoltre, privilegia categorie e prodotti a maggiore rotazione, distintività e marginalità

Secondo punto di vendita a Grottaferrata (Roma), il primo per l'insegna per questo formato di dimensioni più ridotte rispetto alle consuete metrature che si aggirano tra i 1.500 e i 3.600 mq. Per questo progetto, Dem (Gros-Selex) ha sviluppato una nuova tipologia di banchi espositivi pensati specificamente per i punti di vendita con metrature ridotte con l'obiettivo di creare un’esposizione lineare, leggibile e funzionale, senza rinunciare alla profondità assortimentale.

Lo store

  • Si sviluppa su 700 mq
  • Impiega 30 addetti
  • Dispone di 4 casse.

Per la realizzazione di questo punto di vendita, Dem ha lavorato su:

  • ottimizzazione degli spazi
  • maggiore capacità espositiva
  • linearità visiva
  • facilità di lettura per il cliente
  • valorizzazione della categoria anche in superfici compatte.

Si tratta di un test replicabile pensato per i negozi più piccoli, dove ogni centimetro deve diventare un’opportunità commerciale. "Perché anche nei punti di vendita di dimensioni contenute, organizzazione, impatto visivo e assortimento possono fare la differenza -spiega l'azienda-. Abbiamo dedicato grande attenzione all’assortimento, mirato e selezionato, con l’obiettivo di offrire una proposta completa e capace di soddisfare diverse esigenze della clientela. Nonostante gli spazi ridotti, è stata data particolare visibilità ai prodotti e all’organizzazione dei reparti, creando aree dedicate a specifiche esigenze di consumo, dal biologico al vegano fino al senza glutine. Un piccolo concentrato di assortimento e specializzazione in ogni reparto". E aggiungono: "Oggi l’attenzione verso i piccoli formati fa davvero la differenza. Se in passato il cliente era maggiormente orientato verso i grandi supermercati, oggi si riscopre anche il piacere di un punto vendita più raccolto, curato e facilmente fruibile. Questo aspetto è stato particolarmente apprezzato anche da una clientela più adulta, che spesso predilige ambienti meno dispersivi e più tranquilli".

La nuova disposizione prevede scaffalature su dieci ripiani espositivi, reparti freschi serviti con banchi ottimizzati e vasche refrigerate per il take away lungo il percorso. "Abbiamo mantenuto un rapporto equilibrato tra metri lineari dei banchi serviti e libero servizio, sempre proporzionato alla superficie del punto di vendita -prosegue l'azienda-. Non abbiamo aumentato indiscriminatamente le referenze: abbiamo razionalizzato l’assortimento, privilegiando categorie e prodotti a maggiore rotazione, distintività e marginalità. Per quanto riguarda layout e scaffalature, non abbiamo scelto corridoi più stretti, ma ottimizzato gli spazi per migliorare leggibilità, esposizione e fruibilità del percorso cliente. In alcuni reparti sono state introdotte scaffalature più alte per recuperare capacità espositiva senza penalizzare la circolazione. Nessun reparto è stato eliminato: abbiamo invece rivisto il peso delle categorie, dando più spazio ai reparti strategici e riducendo quelli meno performanti.

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