Despar Aspiag Service: un 2018 in crescita per fatturato e rete

Aspiag Service, concessionaria Despar per Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Emilia-Romagna, archivia un 2018 positivo. I numeri presentati dall'azienda parlano infatti di 2,25 miliardi di fatturato (+4,2%), 15 nuovi punti vendita e 194 posti di lavoro in più, per un totale di 8.026 collaboratori.

Delle nuove aperture 7 sono filiali dirette e 8 negozi affidati a dettaglianti associati. Aspiag ha inoltre ristrutturati altri 13 store. Continua a crescere anche il Gruppo Spar Austria, di cui Aspiag Service fa parte assieme alle organizzazioni Spar di Austria, Slovenia, Croazia e Ungheria: nel 2018 ha realizzato complessivamente 15,05 miliardi di fatturato al pubblico (+4,7% rispetto all’anno precedente), con 3.174 punti di vendita complessivi e 82.741 persone impiegate.

Nuovi supermercati e nuovi territori
Le aperture delle nuove filiali dirette di Aspiag Service, concentrate nella seconda parte dell’anno, contemplano 2 supermercati in Veneto (un Despare un Eurospar), 2 in Friuli Venezia Giulia (anche qui un Despar e un Eurospar) e 3 nuovi supermercati Eurospar in Emilia Romagna (a Modena, Ravennae Bologna), dove l’azienda punta a espandere e consolidare la propria presenza. Per quanto riguarda il settore dei dettaglianti associati, il 2018 conferma la forte spinta all’espansione in Emilia-Romagna, dove si trovano ben sei degli otto punti vendita in franchising inaugurati durante l’anno.

Certificazione ambientale per l’insegna Interspar
Nel 2013, Aspiag Service è stata la prima azienda italiana della grande distribuzione organizzata a ottenere la certificazione Uni En Iso 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale, rinnovata nel nel 2017, adeguandosi alla nuova versione normativa. Nel 2018 è stato raggiunto un nuovo traguardo: tutte le trentasette filiali a insegna Interspar sono state infatti incluse nel perimetro di certificazione.

 

Impegno sociale e legame con il territorio
Grazie all’ormai consolidata collaborazione con Last Minute Market e con Banco Alimentare, nel 2018 Despar ha recuperato e rimesso in circolo merce per un valore totale di 6,9 milioni di euro, ridistribuita da circa 200 onlus del territorio: questa cifra potrebbe tradursi in 1.912.000 pasti per persone in difficoltà. Nel corso dell’anno, inoltre, sono stati organizzati incontri di formazione per le onlus, sulla Legge Gadda e sulle corrette modalità di prelievo, trasporto e gestione della merce donata.

La prevenzione dello spreco, assieme all’educazione alimentare, è parte dell’impegno di Despar per favorire una svolta culturale sui temi dell’alimentazione e della salute, restituendo il giusto valore al cibo. In questa direzione si orienta il “Progetto Salute Despar” che unisce il percorso didattico per la scuola elementare “Le Buone Abitudini”, che in dodici anni ha coinvolto oltre 50.000 bambini e i loro insegnanti, alla rivista DiVita Magazine e al blog Casadivita.it, che si propongono come strumenti di crescita personale e potenziamento della salute attraverso stili di vita più corretti e gratificanti.

Nel corso del 2018 Despar Aspiag Service ha attivato diverse raccolte fondi a favore di realtà locali che si occupano di ricerca medica, prevenzione e cura per un totale di circa 160.000 euro donati.

A novembre, una raccolta fondi attivata alle casse a supporto dei territori montani del Veneto e del Friuli Venezia Giulia devastati dal maltempo di fine ottobre, ha consentito di consegnare 100.000 euro al Governatore del Veneto Luca Zaia e 130.000 euro al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, destinati ad aiutare la ricostruzione del patrimonio boschivo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome