Le 6 imprese che fanno capo a Despar Italia hanno prodotto nel 2025 un fatturato totale di 4,6 miliardi di euro, +3,3% rispetto al 2024. La private label ha raggiunto una quota del 24,3%

A sostenere la crescita di Despar Italia spiccano due motori potenti: lo sviluppo della rete fisica diretta e affiliata (nuove aperture: 102 punti di vendita, e restyling: 30 negozi) e la spinta generata dal prodotto a marchio che ha raggiunto una quota importante, 24,3% nel 2025 (Despar è tra le prime cinque insegne per quota di mercato nella private label). Il fatturato messo a segno dalle 6 imprese che operano con il marchio Despar ha raggiunto 4,6 miliardi di euro, +3,3% rispetto al 2024. La quota di mercato complessiva (3,6% sul totale Italia) colloca Despar al settimo posto della gdo italiana, e al sesto considerando l’aggiornamento di febbraio 2026 (fonte: Nielsen GNLC).

Il network Despar ha raggiunto un totale di 1.382 negozi (422 diretti e 960 affiliati) per una superficie complessiva di vendita pari a 810.968 mq.

Per il 2026 Despar Italia prevede investimenti di 55,4 milioni da parte delle sei società consorziate, destinati all’espansione e all'ammodernamento della rete: 36 aperture e 45 ristrutturazioni. A questo si affianca un costante lavoro di sviluppo sull’offerta a marchio, con l’obiettivo di renderla sempre più ampia e completa, arricchendo ulteriormente la piramide di prodotti che oggi copre già tutti i segmenti di consumo, dall’entry level fino al premium.

Il 2025 è stato per noi un anno particolarmente significativo, in cui abbiamo celebrato i 65 anni di presenza in Italia, un traguardo che testimonia la solidità della nostra storia e la reputazione costruita nel tempo insieme ai nostri soci e ai territori -commenta Fabrizio Colombo, Presidente di Despar Italia-. In questo percorso abbiamo continuato a crescere in modo condiviso, rafforzando la nostra presenza a livello nazionale e valorizzando le specificità locali, elemento distintivo del nostro modello. È proprio in questa capacità di coniugare identità territoriale e visione comune che risiede la forza dell’Insegna. Guardando al futuro, continueremo a muoverci lungo le direttrici che da sempre ci guidano: attenzione al cliente, impegno quotidiano, creazione di valore e crescita sostenibile”.

Filippo Fabbri

 “Il 2025 è stato un anno di crescita solida, trainata dall’accelerazione della rete e dal rafforzamento della nostra marca del distributore -aggiunge Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. L’importante impulso dato alle aperture e ai restyling di punti di vendita ha contribuito in modo significativo ai risultati raggiunti, ampliando la nostra presenza sui territori e migliorando l’esperienza d’acquisto. Uno sviluppo che continueremo a implementare grazie ai significativi investimenti che prevediamo, insieme ai nostri soci, per il 2026. Parallelamente, la nostra Mdd ha continuato nel percorso di crescita solido e costante che abbiamo registrato in modo costante negli anni e che intendiamo proseguire anche nel 2026 con l’obiettivo di un incremento del fatturato Mdd di almeno il 4,5%. Per l’anno in corso prevediamo circa 180 nuovi lanci e oltre 400 restyling, con focus sui segmenti specializzati e premium, oltre che sulla linea convenienza. Vogliamo offrire ai clienti un assortimento completo e coerente: la parte principale del mercato restano i prodotti mainstream a marchio Despar, ma la costruzione di una vera e propria piramide dal premium all’entry level rappresenta un vantaggio competitivo decisivo. In questo modo possiamo rispondere a bisogni di consumo sempre più diversificati e consolidare ulteriormente le nostre prospettive di crescita.”

I risultati 2025

Il 65% dei ricavi (4,64 miliardi euro, +3,3%. rispetto al 2024) arriva dai punti di vendita diretti, il 35% dalla rete affiliata. Il 34% dei ricavi di gruppo è prodotto dai punti vendita a insegna Despar, il format di supermercato di prossimità con superfici fino a 800 mq, e che è anche il format Despar che cresce di più (+4,3% nel corso del 2025), a conferma di come la prossimità rappresenti un punto distintivo dell’insegna. Il 39% viene dagli Eurospar, supermercati di media dimensione (800-2.000 mq), mentre gli Interspar (punti di vendita oltre i 2.000 mq) hanno generato il 27%.

Il ruolo dell’affiliazione

Le nuove aperture hanno interessato tutti i format: 46 Despar Express, punti vendita compatti per la spesa quotidiana in contesti urbani, turistici o nei piccoli comuni; 49 Despar, format di prossimità con assortimento ampio e forte legame con il territorio; 5 Eurospar, per una spesa completa e funzionale; e 2 Interspar, store di grande dimensione con servizi evoluti e valorizzazione delle filiere locali.

I punti di vendita in affiliazione danno una forte spinta allo sviluppo: oggi sono 750 gli imprenditori affiliati al marchio dell’Abete con 960 punti di vendita in gestione sul territorio nazionale che nel 2025 hanno generato un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro. Nel 2025 la rete affiliata si è allargata con l’apertura di 94 nuovi negozi e la ristrutturazione di altri 20. Un risultato reso possibile sia dal rafforzamento di partnership consolidate, sia dall’ingresso di 76 nuovi imprenditori.

Prodotto a marchio: Despar nella Top 5 italiana

La quota della mdd in Despar Italia è superiore alla media del mercato Mdd in Italia che si è attestata al 23,1% (fonte NielsenIQ, I+S dicembre 2025). Un risultato che colloca Despar tra le prime cinque realtà in Italia per quota di mercato nella private label. Le vendite dei prodotti a marchio Despar hanno superato 1,1 miliardi di euro, +4,6%. Performance positive anche sul fronte dei volumi: le vendite a confezione hanno raggiunto una quota del 27,4% a fine 2025, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte: NielsenIQ, I+S+LS).

La penetrazione della Mdd Despar sul totale acquirenti è pari all’83,2%. La percentuale aumenta fino al 90,6% considerando i clienti che hanno fatto la spesa almeno quattro volte nell’anno nei supermercati dell’insegna (fonte: Panel Consumer Nielsen IQ, 2025).

Una delle novità è l’estensione della linea convenienza S-Budget a tutta la rete vendita Despar sul territorio nazionale. Oltre alle aree gestite dal socio Despar Nord, dove questa linea è storicamente presente, essendo stata introdotta inizialmente proprio in queste aree e successivamente estesa all’intera rete (e dove continua a detenere il peso maggiore), risultano particolarmente positivi anche i risultati conseguiti nel Centro e nel Sud Italia.

Le private label Despar coprono tutti i segmenti, dall’entry level al premium. Nel 2025 l’offerta è stata ampliata con circa 180 nuovi prodotti e il restyling di oltre 420 referenze che hanno portato alla realizzazione di un assortimento Mdd di circa 4.200 referenze, sviluppate con oltre 500 fornitori, per il 97% italiani.

Oltre alle performance positive di S-Budget, entrata a regime nel 2025, particolarmente brillanti i risultati dei freschissimi con Passo dopo Passo, la linea di filiera Despar che include ortofrutta, carne e pesce, e ha segnato una crescita del +24,2%, con un +30,8% nell’ortofrutta. (fonte NielsenIQ I+S dicembre 2025).

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