Il nuovo punto di vendita Despar di Trieste (Despar Nord) nasce in un contesto architettonico di pregio: all'interno di Palazzo Fontana, progettato da Pietro Nobile tra il 1827 e il 1830, e situato in piazza Cavana, che con questa operazione riporta l'edificio alla sua vocazione commerciale originaria: un tempo era infatti occupato dall’antico mercato del sale, poi trasformato in pescheria. Il restauro dell’immobile così come l'allestimento del supermercato è stato condotto in stretta collaborazione con la Soprintendenza, gli enti pubblici e il Comune, con l’obiettivo di valorizzare e preservare il patrimonio storico dell’edificio.
“L’apertura del nuovo punto di vendita Despar in piazza di Cavana riflette la nostra visione per lo sviluppo della rete: intervenire con rispetto nei contesti urbani di valore, contribuendo alla riqualificazione e alla rivitalizzazione di spazi esistenti. In questo senso, ci impegniamo a dare nuova vita a luoghi spesso centrali nella memoria e nella quotidianità
delle città" afferma Fabrizio Cicero, direttore regionale Friuli-Venezia Giulia di Despar Nord.
Lo store
- Il punto di vendita si estende su un'area di 250 mq
- Conta in assortimento oltre 3.500 articoli, con molte referenze legate a prodotti del territorio
- Impiega 21 collaboratori di cui 11 neoassunti
- Aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30 e la domenica dalle 8.30 alle 20.
L’intervento contribuisce a ristabilire un rapporto diretto e vitale con la piazza e con il tessuto urbano, recuperando l’apertura e la vocazione pubblica che la storica pescheria, caratterizzata da affacci su tutti e quattro i lati, aveva rappresentato e che si era progressivamente perduta a causa dei numerosi adattamenti legati ai diversi usi dell’edificio succedutisi nel tempo.
Due le anime stilistiche: da un lato un richiamo all’antica funzione di mercato del pesce, dall’altro un omaggio alla storica farmacia ospitata nei locali tra fine Ottocento e primo Novecento. Due evocazioni che si intrecciano nella scelta dei materiali, nelle scelte cromatiche e nella progettazione dell’esperienza visiva. Le vetrate a tutta altezza, senza interruzioni visive nella parte superiore, rendono leggibile dall’esterno il sistema delle colonne e delle volte, ristabilendo la continuità visiva tra piazza e portico. Pannelli specchianti nella parte inferiore riflettono la prospettiva urbana, schermando gli arredi interni e restituendo un effetto che rievoca il legame profondo tra Trieste e il mare.
Ad apertura il reparto ortofrutta, raccontato nell'articolo a questo link su Fresh Point Magazine, seguono gastronomia servita, pizzeria, oltre alla panetteria con pane
fresco, il reparto carne e surgelati. La valorizzazione dei prodotti locali è enfatizzata dal progetto Sapori del Territorio per promuovere le filiere locali e dare visibilità ai numerosi produttori del Friuli-Venezia Giulia.





