Despar per la scuola: superato il milione di euro in donazioni nel biennio 2024-2026

L'iniziativa di Despar coinvolge 8.400 istituti di ogni ordine e grado e ha distribuito oltre 12.500 premi tra attrezzature Stem e materiali didattici

Il progetto Scuolafacendo, promosso da Despar su scala nazionale, traccia il bilancio dell'edizione 2025/2026 confermandosi un pilastro nel sostegno all'istruzione italiana. Con 552.396 euro di premi assegnati nell'ultimo anno scolastico, la cifra complessiva donata dall'insegna nel biennio 2024-2026 tocca quota 1.149.750 euro.

Numeri in crescita

L'iniziativa ha visto la partecipazione di 8.400 scuole di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado. Un dato in crescita che sottolinea il valore sociale del meccanismo dei Buoni Scuola: i clienti Despar, Eurospar e Interspar, facendo la spesa, hanno raccolto e destinato i tagliandi agli istituti del proprio territorio.

Grazie a questa mobilitazione collettiva, le scuole hanno potuto attingere a un catalogo dedicato per ottenere: attrezzature per laboratori Stem e innovazione tecnologica; strumenti musicali e materiali per le attività sportive, supporti per l'inclusione e il potenziamento degli ambienti digitali.

Creatività a tavola

L'edizione appena conclusa ha introdotto una novità: il contest creativo legato al progetto ventennale Le Buone Abitudini. Centinaia di classi si sono sfidate nell'ideare racconti e disegni sui "supereroi" della sana alimentazione. Dieci istituti, distribuiti tra Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia, si sono aggiudicati il premio finale di 3.000 Buoni Scuolafacendo ciascuno, distinguendosi per originalità e capacità di trasmettere i valori della dieta equilibrata.

Il commento

"Sostenere l’educazione significa investire nel futuro delle comunità -ha dichiarato Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Il traguardo del milione di euro in premi testimonia la concretezza del nostro impegno. Con Scuolafacendo miglioriamo gli ambienti di apprendimento, generando valore condiviso nei territori in cui operiamo".

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