Il rafforzamento della mdd è uno degli assi portanti della strategia di D.it, centrale delle insegne Sigma e Sisa, per il 2026, anno in cui sarà consolidato l'intero sistema che prevede anche una maggiore integrazione delle attività tra centrale, Cedi e punti di vendita oltre all’ammodernamento delle piattaforme logistiche. La centrale, presente a Marca, ha dichiarato progetti e strategie per il futuro. “In un mercato maturo, dove la competizione tende a spostarsi sul prezzo –spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing- Dit sceglie di competere sulla conoscenza del cliente, sulla credibilità dell’insegna e sulla forza della propria mdd. Una scelta che guarda al 2026 come a un passaggio di consolidamento, ma anche di preparazione a una crescita più strutturata e sostenibile nel medio periodo”.
L'andamento della mdd
Nel 2025 la mdd ha sfiorato il 70% dei carrelli con almeno un articolo, e con una media di due articoli per scontrino per un valore medio di circa 3,80 euro. In termini di vendite, l’obiettivo è raggiungere nel 2026 una quota media nazionale del 16% a valore tra confezionato e freschissimo, con una prospettiva di crescita ulteriore nel medio periodo.
Gli obiettivi
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo della mdd nel Sud Italia, area che mostra margini di miglioramento più ampi. Il focus assortimentale sarà concentrato sul freschissimo, ossia gastronomia, ortofrutta e carne, e sulle linee salutistiche, per intercettare trend come il proteico, il funzionale e il vegano.
La nomina di Roberto Romboli
Da gennaio 2026 Roberto Romboli è stato nominato direttore sviluppo mdd, che lavorerà, in collaborazione con Alessandro Camattari, per implementare progetti, ottimizzare la filiera e consolidare l'attuale offerta. 





