Eataly Net valorizza il mondo food a 360°

E-commerce

Lo store online Eataly Net chiude il 2013 in positivo. La piattaforma e-commerce lanciata nella primavera dello scorso anno e partecipata al 60% da Eataly (oltre al 30% dal fondo di venture capital 360 Capital Partners e al 10% da Franco Denari, amministratore delegato della società - nella foto) registra +35% di crescita mese su mese. Il risultato più interessante è stato rilevato a dicembre (per gli acquisti di Natale) con un fatturato più che raddoppiato rispetto a novembre (+224%) grazie anche all’alto valore del carrello medio (circa 80 euro). Gli ordini sono cresciuti del 252% (oltre 5.200). In crescita progressiva anche le visite e le registrazioni nel corso dei primi mesi, fino a +130% di visite di dicembre sul mese precedente (254.334 visite e quasi 200 mila utenti unici); anche le registrazioni sono aumentate nell’ultimo mese del 2013 del +224% (14.500 utenti registrati).

Il trend positivo continua anche nel 2014 con il mese di gennaio che registra un numero costante di nuovi visitatori e di conseguenza di nuove registrazioni (6.400). La città che genera più visite al sito è Roma, seguita da Milano e Torino, mentre il centro urbano che effettua più acquisti è Milano, seguito da Roma e Torino. Attualmente Eataly Net si sta focalizzando sul mercato italiano, ma ha in previsione di espandersi verso altri mercati europei. Le vendite online sono attive anche in Usa e Giappone grazie a il supporto di partner esterni. L’assortimento conta oltre 2.000 prodotti.

“Il digitale, soprattutto in un periodo di crisi, offre una grande opportunità alle imprese per continuare a valorizzare il made in Italy all’estero, ma anche nel nostro Paese - afferma Franco Denari, Ceo e co-fondatore di Eataly Net -. L’Italia è un mercato emergente nell’ambito dell’e-commerce e sarà il Paese europeo che nell’arco dei prossimi cinque anni continuerà a crescere in modo notevole. Per questo motivo i nostri prossimi obiettivi sono un nuovo portale che valorizzi il mondo food a 360° e il potenziamento sul mobile con una nuova app, senza dimenticare l’investimento sull’export a partire dai mercati più promettenti, come per esempio Germania e Regno Unito”.

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