Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei Raee (Rifiuti apparecchi elettrici ed elettronici), festeggia un 2016 positivo, a partire dall'incremento del 14% relativo ai volumi riciclati rispetto al 2015, confermandosi nel novero dei principali sistemi collettivi in Italia per il trattamento dei rifiuti hi-tech. Il consorzio ha gestito oltre 23.000 tonnellate di Raee, 17.000 delle quali sono rappresentate da piccoli elettrodomestici, tablet e smartphone, e altra elettronica di consumo, non più funzionanti.

48 EcoIsole Raee
"Tre tonnellate ogni quattro di rifiuti raccolti rientrano nella classe R4 -precisa Walter Camarda, presidente Ecolight- segno, questo, di un impegno costante a favore dell’ambiente. I piccoli rifiuti elettronici sfuggono più facilmente ai circuiti virtuosi del riciclo. Noi abbiamo affrontato il problema ampliando la rete delle isole ecologiche intelligenti con l'installazione nei luoghi più frequentati, come grandi punti di vendita e centri commerciali: ne abbiamo collocate 48 con l'obiettivo di favorire la partecipazione alla raccolta di questi rifiuti".
Nel complesso Ecolight ha gestito nel 2016 oltre 26.000 tonnellate di rifiuti raccogliendo tutte le tipologie di scarti elettronici (frigoriferi, televisori, lavatrici, cellulari e sorgenti luminose) oltre alle pile portatili esauste.

L’azione si è divisa in tre ambiti, all’interno del sistema del centro di coordinamento Raee. Fornendo il servizio ai 2.848 punti di prelievo affidati, il consorzio ha raccolto oltre 23.000 tonnellate di Raee con 20.801 missioni (+14,5% rispetto al 2015) nelle isole ecologiche di tutta Italia.
In risposta a quanto previsto dal cosiddetto decreto "Uno contro Uno", Ecolight ha inoltre erogato un servizio specifico per la distribuzione raccogliendo 940 tonnellate di Raee direttamente da 2.518 punti vendita.
Il consorzio ha dedciato attenzione alle aziende potenziando il servizio Fai Spazio per la gestione dei rifiuti professionali, che garantisce la completa tracciabilità documentale e ha visto Ecolight gestire oltre 1.600 tonnellate di rifiuti attraverso 3.294 missioni.
"La bontà dell’azione svolta è data da un grado di efficienza del 99,59% nella gestione dei Raee domestici -aggiunge Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight-. Ma anche dall’impegno nell’individuare nuovi strumenti per potenziare la raccolta dei rifiuti elettronici. Il consorzio ha incentivato la raccolta di prossimità di Raee di piccole dimensioni installando l’anno scorso 19 nuove postazioni automatizzate e arrivando così a 48 EcoIsole Raee nelle regioni del nord e del centro Italia. Questo ha permesso di raccogliere 35 tonnellate di piccoli elettrodomestici e telefoni non più funzionanti".
Ecolight, nato nel 2004, è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle pile e degli accumulatori. Consorzia più di 1.500 aziende, è dunque il primo per numero di soci, e il secondo a livello nazionale per quantità di immesso. È stato il primo sistema collettivo in Italia a ottenere le certificazioni di qualità Iso 9001 e Iso 14001.
È punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di Raee.

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