Gruppo Supercentro (D.IT): accordo con Feritrade per acquisire 27 store

Ventisette punti di vendita Di Meglio/Sidis passeranno, entro luglio, sotto l’insegna Sisa gestita dal Gruppo Supercentro al sud

La rete del Gruppo Supercentro (D.IT), realtà multicanale attiva in Puglia, Calabria e Basilicata con i marchi Sisa, Ipersisa e QuickSisa, Stop&Shop, si amplia grazie all'accordo siglato con Feritrade, che opera nel Salento con le insegne Di Meglio e Sidis. In seguito a questo accordo 27 punti di vendita passeranno, entro luglio, sotto l’insegna Sisa portando a 327 complessivi i negozi tra diretti, somministrati e affiliati a Gruppo Supercentro. Gli store acquisiti sono situati nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Per il gruppo si prevede una crescita in volumi di circa 30 milioni di euro.

Le dichiarazioni

Siamo fortemente convinti che la strategia di crescita che abbiamo sposato sia quella giusta: vogliamo presidiare il territorio integrando le politiche commerciali con maggiore efficacia per sviluppare il ruolo della prossimità anche nei micro territori e sostenere le filiere produttive locali” dichiara il presidente P. Michele Macripò.

Questa è la naturale conclusione di un rapporto umano e professionale ultra decennale tra imprenditori che hanno a cuore il territorio e un certo modo di fare distribuzione organizzata. L’accordo, in una logica di cambio generazionale porterà ad un ulteriore sviluppo dell’azienda con un fatturato che prevediamo toccherà i 50 milioni di euro” dichiara Daniele Ferì, legale rappresentante di Feritrade.

Si tratta del primo importante passo nella strategia di crescita e radicamento sul territorio
avviato con il piano di investimento triennale da 23 milioni di euro annunciato a novembre” aggiunge Antonio Bonucci, direttore generale di Gruppo Supercentro.

I numeri di Gruppo Supercentro

La società ha chiuso il 2022 con un fatturato di 240 milioni di euro (in crescita di
oltre il 5% rispetto all’anno precedente). Gli investimenti per lo sviluppo e il restyling degli store ammontano a 7,5 milioni di euro mentre ulteriori due milioni di euro saranno investiti
nell’ampliamento del Cedi secco, mentre cinque milioni di euro sono destinati alla implementazione di un nuovo cash&carry.

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