Gruppo Teddy: nel 2026 programma 120 aperture in più Paesi

Una rete vendita di circa 900 negozi e un piano di aperture importante per il Gruppo Teddy che opera con le insegne Terranova, Rinascimento-QB24 e Calliope

Espansione retail, innovazione digitale e capitale umano sono i tre asset su cui si concentra la crescita del Gruppo Teddy, che nel suo portfolio conta brand come Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24. Il 2025 si chiude con una rete di circa 900 punti di vendita di cui 115 inaugurati nel corso dello scorso anno e una presenza che oggi tocca oltre 80 Paesi.

I programmi di crescita

Per il 2026, sono previste 120 nuove aperture fisiche. Il brand Terranova farà la parte del leone con 65 nuovi store, seguito da Calliope (40) e dal binomio Rinascimento-QB24 (15). Parallelamente, il Gruppo potenzierà la sua anima digitale puntando su mercati strategici come Germania, Russia e Sud-est Asiatico attraverso i principali marketplace globali.

Il fattore umano: 260 ingressi e focus sui dati

La crescita del business si riflette direttamente sul mercato del lavoro. Il piano industriale per l'anno in corso prevede oltre 260 nuove assunzioni. Di queste, circa 60 riguarderanno gli uffici centrali di Rimini, Bologna e Gatteo, con un focus mirato agli specialisti dell'analisi dati e dell'Intelligenza Artificiale, ormai integrata in ogni processo aziendale.

Altre 200 figure saranno invece inserite nei 30 nuovi negozi a gestione diretta pronti al debutto in Italia. A supporto di questa espansione, il Gruppo mette in campo un imponente centro di formazione retail da 2.200 mq, dove ogni anno oltre 300 manager da tutto il mondo si addestrano in veri e propri store ricostruiti in scala reale.

Welfare e cittadinanza d'impresa

La strategia guidata dall'amministratore delegato Alessandro Bracci rimane ancorata ai valori del fondatore Vittorio Tadei. "Vogliamo crescere a livello globale rimanendo fedeli alla nostra visione -spiega Bracci-. Le persone restano al centro di ogni nostra scelta".

Il pacchetto welfare del Gruppo si conferma tra i più avanzati del settore grazie ad alcune soluzioni significative come il sostegno alla genitorialità con il Bonus bebè da 500 euro e il nido aziendale convenzionato e voucher per centri estivi. A questo si aggiungono i 24.000 euro annui destinati al bando Teddy sostiene chi ti sta a cuore per finanziare progetti non-profit proposti dai dipendenti. Non ultimo, il programma di alternanza scuola-lavoro (PCTO) che prevede un rimborso spese di 900 euro per responsabilizzare i giovani talenti.

La sfida dell'omnicanalità

"Il 2025 è stato un anno di forti investimenti sulla supply chain e sull'omnicanalità -conclude Bracci-. Nonostante il contesto sfidante, abbiamo basi solide. Il 2026 sarà l'anno in cui metteremo a frutto il capitale destinato alla crescita, puntando a un pubblico sempre più eterogeneo e a una sostenibilità che sia ambientale, ma anche economica e sociale".

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