Gruppo VéGé: i numeri 2020 e un nuovo format tra i progetti per il 2021

Tra le iniziative in programma: l’ulteriore estensione degli assortimenti per le mdd e il progetto del format di punti di vendita a insegna VéGé

L'anno che sta per concludersi registrerà, secondo le previsioni del Gruppo VéGé, un fatturato al consumo di 11,25 miliardi di euro, con un incremento complessivo del 10,1% ed una crescita a parità di rete distributiva del +6,9% rispetto al 31 dicembre 2019.

Nicola Mastromartino, presidente del Gruppo VéGé

Da una parte l’emergenza sanitaria ha imposto flessibilità e revisioni in corsa di progetti e tempistiche, dall’altra le imprese associate hanno offerto una risposta corale ammirevole per reattività e senso di responsabilità alla pressione cui sono state sottoposte” dichiara Nicola Mastromartino, presidente di Gruppo VéGé.

Gli obiettivi per il 2021

Tra le iniziative in programma vanno sottolineate l’ulteriore estensione degli assortimenti per le mdd e l’affiancamento agli associati nella realizzazione delle loro piattaforme digitali di eCommerce e proximity marketing, ma anche l’avvio di un progetto che riguarda l’insegna VéGé, un nuovo format di punti di vendita.

Il rilancio dell’insegna VéGé, allo studio da qualche tempo e rimasto in stand-by a

Giuseppe Maiello, vice presidente del Gruppo VéGé

causa dell’emergenza sanitaria, prevede lo sviluppo di punti di vendita concepiti e strutturati per essere l’evoluzione del format supermercato in linea con la tendenza in atto che premia un format in grado di proporre il mix meglio calibrato di accoglienza, convenienza, assortimenti profondi e qualificati nell’alimentare, con particolare attenzione a freschi e freschissimi, e servizio personalizzato al cliente” sottolinea Giuseppe Maiello, vice presidente di Gruppo VéGé.

Valter Mion, vice presidente del Gruppo VéGé

A questo format si allineeranno anche le imprese associate. Sulle caratteristiche di questa nuova insegna interviene anche Valter Mion, vice presidente di Gruppo VéGé: “Andiamo a proporre un format di supermercato che sappia accogliere e far sentire a casa propria il cliente, offrendogli sempre più freschezza di assortimento e servizio personalizzato”.

La rete del Gruppo

Attualmente sono 35 le imprese associate e 3.585 punti di vendita per 2,4 milioni di mq di superficie commerciale complessiva, una situazione che colloca l'azienda al secondo posto in Italia per numero di store e alla quinta posizione nel canale dettaglio con una quota di mercato del 7,20% (GNLC Settembre 2020 Nielsen).

Stando ai dati ufficializzati dal gruppo, a livello regionale, le imprese associate seguono le seguenti quote di mercato in Campania (30,7%), Basilicata (23,7%) e Sicilia (21,61%) e sono seconde in Sardegna (13,6%) e Veneto (12,6%).

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