Il comportamento d’acquisto per l’elettronica di consumo #OsservatorioNonFood GS1 Italy

L'elettronica di consumo costituisce uno dei settori più importanti entro il quadro dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

L'elettronica di consumo, insieme all'abbigliamento e calzature, costituisce uno dei settori più importanti entro il quadro dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy, e si distingue per una rete fisica essenziale, acquisti meditati e un impiego elevato dell'intelligenza artificiale nella fase di decisione pre acquisto.

L'elettronica di consumo sotto la lente dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

I consumi non alimentari misurati dall'Osservatorio Non Food 2025 valgono in totale 111 miliardi di euro, di cui 21 miliardi sono il ricavo del comparto elettronica di consumo, in decrescita rispetto al 2023 di circa -0,5%. Anche la rete di vendita assiste a un calo nella numerica dei negozi del -2,7%, entro una quota sul totale pari al 5%, identica al comparto delle calzature e a quello della profumeria. Per un paragone: abbigliamento e calzature, il cui valore nelle vendite è analogo a quello dell'elettronica di consumo, totalizzano il 26% dei punti di vendita non food in Italia. Nella tendenza alla razionalizzazione della rete, l'elettronica di consumo è allineata alla media dell'intero comparto non food (-2,8%).

Vediamo come i consumatori si approcciano alla decisione di acquisto, tra punti di vendita fisici e strumenti digitali.

Il percorso che conduce all'acquisto: più informazioni e recensioni online

elettronica GS1

L'acquisto di elettronica di consumo è preceduto da una fase di studio che parte da Internet, per cercare informazioni e recensioni, e anche per confrontare i prezzi e individuare il canale più conveniente (40,2% prima di acquistare confronta i prezzi, qualsiasi sia il canale), per approdare nel canale fisico, dove il prodotto scoperto online viene visionato.

Solo mobili e arredamento hanno una percentuale simile di ricerche online (46,1%), con una ancor più bassa propensione all'acquisto d'impulso (9,2%), e in parte anche il bricolage e l'edutainment, mentre tutte le altre categorie vedono prevalere la visita nel negozio fisico.

Parlando della ricerca di informazioni, dominano i motori di ricerca seguiti da recensioni, marketplace e rivenditori, seguiti poi dai siti delle aziende produttrici. Il brand sembra avere meno autorevolezza del parere diretto di un utente del prodotto, anche se comunque mantiene un certo peso nella scelta. Dopo le recensioni (68,7%), le informazioni fornite dal brand sono il secondo tipo di contenuto più frequentato prima di acquistare (23,5%), seguono le discussioni sui blog (19,1%), i contenuti sponsorizzati (16,5%), e i suggerimenti degli assistenti vocali (9,6%).

Rispetto alla fiducia nelle recensioni, l'elettronica di consumo è nella fascia alta rispetto agli altri comparti del non food, in compagnia di edutainment (al primo posto), bricolage, articoli per lo sport, arredamento. Rispetto alla fiducia nel brand, invece, è nella parte bassa della classifica, al penultimo posto prima dell'edutainment.

Il ruolo di problem solver dell'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale nel caso dell'elettronica di consumo viene utilizzata ampiamente, dal 47,8% del campione, mentre per gli altri comparti del non food rimane intorno al 20%, con un picco per l'abbigliamento (28,7%). Prevalentemente la scelgono gli uomini, e le fasce d'età della Gen X e Boomer, a sorpresa i più avanti nell'età. Sotto il profilo geografico, Sud e isole con il Nord Ovest sono le aree dove meno fa presa questo strumento.

Oltre che nella ricerca del prodotto in base alle esigenze specifiche (32,4%), i clienti di prodotti di elettronica di consumo si servono della Ai per approfondire le informazioni sul prodotto scelto, dalla disponibilità e caratteristiche del prodotto scelto (40,5%), fino alle precise caratteristiche tecniche per aiutare la scelta (37,8%). Inoltre, alla Ai chiedono, e trovano soddisfazione, suggerimenti sui possibili utilizzi del prodotto, soluzioni a problemi specifici, come l'installazione o la configurazione (25,7%) e su possibili prodotti complementari e compatibili (25,7%). Anche le informazioni sulla disponibilità del prodotto sono molto gettonate sull'intelligenza artificiale (27%).

I clienti di elettronica di consumo sono tra quelli che più fanno ricorso alla Ai, probabilmente in virtù del fatto che molti aspetti della tecnologia non sono facilmente comprensibili ai più.

 

 

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