I televisori di alta gamma stanno registrando una crescita al massimo storico, attorno al 50% (dati FlashPanel HD, dicembre 2024). Mentre per ciò che in generale riguarda il mercato globale dei televisori si è avuto -dopo due anni di calo- un aumento dell'8% delle vendite nel corso dello scorso anno, trainata proprio dal maggior numero di acquisti di schermi di grandi dimensioni che ha compensato il minor numero di apparecchi venduti e il generalizzato aumento dei prezzi (rapporto Omdia).
Complici le partite di calcio, e probabilmente anche i film in streaming da guardare in compagnia, un numero crescente di appartamenti ospita megaschermi in grado di far certamente invidia anche ai più attrezzati bar e le fruizioni casalinghe prendono così sempre più spazio rispetto a quelle in luoghi pubblici, contando su supporti tecnologicamente all'avanguardia per esperienze immersive.
Megaschermi
A decretare il successo degli schermi televisivi di grandi dimensioni sono stati i monitor da 75/80 pollici (e superiori) che stanno diffondendosi in una vasta platea di spettatori. Il segmento dei televisori cosiddetti “Premium” è costituito principalmente da schermi che utilizzano tecnologie di ultima generazione – come Oled, QD-LCD e miniLED - per garantire una visione qualitativamente ottimale al pubblico, con un audio di tutto rispetto.
Stando alle previsioni, c'è chi stima che il mercato dei maxischermi casalinghi potrebbe raggiungere l'11% entro il 2030. In Italia risultano esser stati rottamati 40 milioni di vecchi televisori a tubo catodico, in favore di 120 milioni di schermi digitali, 97 milioni dei quali connessi (fonte, relazione Auditel). Il confronto è giocato sul campo dell'attrattività con televisori dal design innovativo che si adattano a ogni ambiente, offrendo un'esperienza, che è insieme visiva e sonora, di elevata qualità.
Eccone solo alcuni assaggi, certamente non esaustivi, di alcune grandi aziende sul mercato.






