Il negozio ideale per gli italiani è con format e servizi innovativi

Sì agli acquisti senza casse e alla possibilità di farli a qualunque ora del giorno e della notte, ma anche a digitale e interattività. I dati AstraRicerche

Sì all’assenza delle casse, che renderebbe gli acquisti di ogni giorno più comodi e veloci (52.1%), ma anche come semplice novità da poter utilizzare (48.9%). Sì anche all’idea di poter fare acquisti a ogni ora del giorno e della notte (47.8%) e a quei negozi più digitalizzati e interattivi.

Questo un primo profilo del format retail ideale secondo gli italiani coinvolti dall'indagine AstraRicerche, presentata nell’ambito di Trend Academy/See the Next della Camera di Commercio di Bari.

Partendo dai risultati dell'analisi relativi al periodo Covid, emerge che per lo shopping durante la pandemia gli italiani hanno preferito i negozi che assicuravano un buon distanziamento tra le persone (20.4% come prima scelta e 58.5% tra le prime tre) anche attraverso il rispetto del numero massimo di persone ammesse (17.4% come prima e 55.4% tra le prime tre).

Ugualmente, l’igienizzazione delle superfici (16.9% e 55.0%) e la presenza di igienizzante all’ingresso (18.2% e 52.9%) hanno pesato nella scelta del negozio da frequentare. Sembra aver contato un po’ meno la possibilità di pagare alle casse ma senza contatto fisico con persone o apparecchiature (12.9% e 37.9%) per la media degli italiani, ma è stato un elemento discriminante per i più giovani (18-24enni: 48%).

L’opinione sui pagamenti a distanza è comunque molto positiva per tutti: facili da utilizzare (67.9%), un vantaggio in termini di velocità di pagamento (67.6), una sicurezza a livello igienico-sanitario (65.6%) tanto che ben il 61.5% vorrebbe utilizzarli di più in futuro.

Tornando ad elementi che svincolati dalla pandemia, in quanto a preferenze, dopo digitalizzazione e interattività, gli italiani parlano di negozi esperienziali (61.3%) e di quelli con personal assistant (61.2% in particolare per i 25-34enni: 69%) mentre risulterebbero in coda i negozi con eventi online (44.4%).

Gli stimoli sensoriali maggiormente graditi sono, nell’ordine, quelli visivi (24.9% al primo posto), quelli olfattivi (24.6%), quelli uditivi (22.4%) e quelli gustativi (21.3%). Scarso interesse per gli stimoli tattili scelti solo dal 6.9%.

Nell’area del delivery, infine, gli italiani di concentrano prevalentemente sui locker, ritenuti interessanti dal 54.8% e sui punti di consegna "a scaffale" all’interno dei negozi (53.0%). Grande apertura anche per modalità innovative quale la consegna tramite un veicolo autonomo robotizzato (43.8%).

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