La casa al centro dell’universo consumer

Casa dolce casa. Nelle fasi di lockdown appena trascorse, l’ambiente domestico ha acquisito un ruolo fondamentale, dal momento che è diventato coercitivamente il contenitore delle nostre esistenze, l’involucro in cui abbiamo riposto la nostra sicurezza e incolumità. Per tali ragioni tutti gli oggetti che ne compongono l’arredamento, l’addobbo e l’attrezzatura hanno progressivamente catalizzato maggiori attenzioni e cure, con tutto ciò che ne consegue in termini di atti di acquisto mirati.
Il confinamento in casa ha, in moltissimi casi, stimolato la riscoperta del piacere di cucinare: dovendo preparare i pasti in casa, spesso per tutta la famiglia, diversi Italiani si sono cimentati nella preparazione di quelle ricette per cui non trovavano mai il tempo, come il pane, un dolce particolare, i biscotti per il tè. Altri si sono dedicati al rassetto ed all’organizzazione degli spazi, riordinando gli armadi, i cassetti o gli scaffali dove il caos regnava sovrano ed eliminando tanti oggetti inutili. I più fortunati si sono occupati del giardino, delle piante del terrazzo, oppure della sistemazione dei contenitori per la raccolta differenziata.
Questi nuovi comportamenti e stili di vita hanno impattato significativamente sulla macrocategoria dei casalinghi, come dimostrano le buone performance commerciali segnalate dalla maggior parte dei settori merceologici che ne fanno parte.

DOpla Re-usable, stoviglie in plastica riutilizzabili grazie all’alta resistenza meccanica e alla superiore grammatura
Momento d’oro per il cookware

Le persone hanno, dunque, avuto modo di vivere più intensamente la propria abitazione e di dedicare più tempo alla cucina. Di conseguenza, una maggiore attenzione è stata rivolta agli articoli casalinghi, fra cui certamente anche pentole e padelle. “Tale fenomeno si è tradotto in un interessante incremento delle vendite nel nostro settore”, afferma Cinzia Casagrande, Direttore Commerciale e Marketing Moneta (Gruppo Alluflon SpA). “E, nell’attuale dinamica evolutiva, il consumatore è diventato ancora più attento alla qualità, al benessere sia personale che ambientale, quindi alla sostenibilità”.
Nell’annus horribilis a causa della pandemia, che ha portato con sé lunghi periodi di confinamento in casa, gli Italiani si sono avvicinati ancora di più al mondo della cucina, riscoprendo l’amore per la tradizione, per il pane e la pasta fatti in casa. “A differenza di quanto avvenuto in altri settori, quindi, il nostro comparto è riuscito a non evidenziare flessioni”, commenta Giorgio Toninelli, CEO di Pedrini. “La nostra azienda ha registrato un trend positivo per tutte le categorie merceologiche presidiate, anche in relazione al lancio di un catalogo promozionale ricco di novità coloratissime per l’estate”.

B-Nat Guardini, serie di stampi da forno dall’anima green (acciaio con antiaderente a base di cera di carnauba)

Gli effetti delle misure di restrizione connesse con l’emergenza sanitaria hanno indotto negli Italiani la necessità e pure la voglia di cimentarsi anche con le preparazioni in forno. “Nel segmento degli stampi da forno - osserva Nadia Bisio, Communication Manager di Guardini - i prodotti più venduti sono stati le tortiere apribili con cerniera - adatte a molteplici utilizzi - nonché le teglie per la pizza, che nei periodi di lockdown con chiusura dei ristoranti hanno davvero stimolato un grandissimo interesse ed elevate rotazioni. Nei mesi scorsi, però, anche molti altri stampi si sono rivelati di tendenza, perché hanno soddisfatto molte nuove esigenze in cucina, come ad esempio quella del fare il pane in casa. Un altro caso è quello degli stampi per plumcake, che hanno registrato un maggiore dinamismo rispetto al passato”.
Tutti i produttori di cookware indicano quali bestseller del momento gli strumenti da cottura finalizzati alla preparazione di dolci e prodotti da forno in genere. “Il comparto forno/pasticceria ha indubbiamente fatto segnare risultati decisamente buoni”, dichiara Nicolò Salvetti, Direttore Vendite di Tescoma Italia. “In quest'ultimo periodo - trascorso prevalentemente tra le mura domestiche - pare che gli Italiani si siano dilettati spesso a cucinare in casa torte, biscotti, pasta fresca, pane, pizza e via discorrendo”.

Icona, nuova linea di pentole in acciaio riciclato e riciclabile al 100% che Lagostina ha lanciato per i 120 anni
Il gusto lungo del cocooning

Dall’acciaio al vetro il passo è breve: anche in questo mondo gli articoli per cuocere e preservare gli alimenti beneficiano del perdurare dei lifestyle indotti dalla pandemia. Se, infatti, da un lato la fine delle restrizioni sta favorendo la ripresa dei consumi fuori casa, dall’altro si osserva il consolidamento di nuovi trend comportamentali all’interno delle mura domestiche. “Uno tra tutti - evidenzia Carolina Grigoriadis, Country Manager Adriatica di International Cookware (marchio Pyrex®) - è senza dubbio la volontà di replicare a casa esperienze culinarie da ristorante. In tale ottica, in questa fase registriamo vendite in crescita per gli articoli legati alla preparazione e alla conservazione delle ricette”.

Zero Waste di Tognana, capsule collection di prodotti per conservare/trasportare i cibi evitando gli sprechi

Un discorso analogo vale per Tognana, che considera il segmento cottura una delle aree di maggior successo dell’ultimo periodo. “Con le limitazioni causate dal Covid-19, le persone hanno trascorso sempre più tempo all’interno delle mura domestiche, riscoprendo o enfatizzando il piacere di cucinare a casa con tutti gli strumenti a disposizione”, conferma Giusto Morosi, Amministratore Delegato dell’azienda. “Questo è il motivo per cui abbiamo continuato ad investire in questo campo, creando prodotti che coniugano in maniera sempre più magistrale la funzionalità e l’estetica, e puntando, in parallelo sulla produzione italiana. Italika Premium è una linea di pentole che racchiude perfettamente tutti i nostri valori: completamente Made in Italy, studiata per esprimere tutto il bello e il buono della “Dolce Vita” italiana, realizzata con il corpo in alluminio riciclato e forgiato, in un’ottica ecosostenibile”.

Moneta Recy, pentole in alluminio 100% made in Italy (riciclo di lattine) con rivestimento antiaderente
Soluzioni per la tavola

Sui fronti tavola, interior e tessile, invece, i brand Tognana e Andrea Fontebasso 1760 risultano orientati verso la proposta di soluzioni che riescano a fondere i tre mondi, abbracciando una filosofia di total look casa. “Ciò significa, quindi, sempre più idee che evochino un unico stile ed esprimano l’inconfondibile personalità di chi le sceglie, strizzando l’occhio anche al tema green, che sta diventando davvero fondamentale”, precisa Morosi. “Basti pensare alle nostre linee realizzate con cotone riciclato e con una particolare attenzione alle varie fasi del processo produttivo, evitando sprechi e recuperando gli scarti”.

Tosca di Stefanplast, linea di ciotole BPA free impilabili e sovrapponibili grazie al coperchio salvafreschezza

I lunghi tempi di permanenza in casa e, in particolare, il desiderio di vivere al meglio la nuova quotidianità hanno introdotto spunti interessanti anche per i casalinghi durevoli in plastica, categoria che evidenzia una crescita costante grazie ai trend favorevoli segnalati da tutti i segmenti merceologici componenti. “Certamente i prodotti dedicati all’arredo e alla cura delle parti esterne e dei locali interni alla casa hanno registrato risultati realmente inaspettati”, rileva Paolo Percassi, Direttore Commerciale Italia di Stefanplast. “Mi riferisco, per esempio, alle fioriere utilizzate anche per delimitare spazi esterni, ai box portatutto e, ovviamente, agli articoli per la raccolta differenziata, a cui viene conferita un’importanza progressivamente crescente da parte del consumatore, che cerca di allestire aree più ordinate e omogenee”.
Nell’ottica dell’industria, dall’emergenza pandemica può venire lo spunto per diversificare efficacemente l’offerta, individuando soluzioni merceologiche rispondenti alle nuove esigenze domestiche. “In era Covid-19, le abitudini del consumatore sono radicalmente mutate”, sottolinea Salvetti di Tescoma Italia. “Tutti noi, infatti, abbiamo passato molto più tempo in casa e, quindi, risulta fisiologico il sensibile incremento della domanda di alcune specifiche categorie merceologiche legate all’ambiente domestico. Per questo motivo, stiamo progressivamente estendendo il nostro raggio d'azione oltre i confini del settore prettamente casalingo, che - comunque - rimarrà il nostro core-business. Riponimento, profumazione ambiente, pulizia casa e piccolo elettrodomestico sono solo alcuni esempi di famiglie di prodotto per le quali investiremo risorse in attività di Ricerca & Sviluppo”.

Fancy Home di Tescoma, nuova gamma di prodotti in varie dimensioni dedicati allo storage
L’houseware si tinge di verde

Nelle varie categorie dell’universo casalinghi, oggi si dimostra quanto mai centrale il tema green. Sempre più accorti in fatto di imballi utilizzati per confezionare gli alimenti acquistati, i consumatori attribuiscono una crescente rilevanza anche al tipo di materiale prescelto per le successive fasi di cottura e conservazione. “Tutte le nostre linee in vetro borosilicato Pyrex® sono in grado di soddisfare i requisiti di alta qualità e riutilizzo pressoché infinito nel tempo”, precisa Carolina Grigoriadis. “Al centro delle nostre innovazioni si collocano costantemente i bisogni di un utilizzatore finale oggi molto attento al proprio benessere ed a quello dei propri familiari, oltre che più consapevole del suo impatto sull’ambiente. Noi, durante la pandemia, abbiamo anche avviato la campagna di comunicazione in store denominata “no sprechi”, volta a valorizzare i comportamenti virtuosi associati al vetro”.
Ormai da alcuni anni, anche Guardini ha impostato una politica d’innovazione sempre più orientata verso le produzioni “verdi”, caratterizzate da un impatto ambientale progressivamente decrescente e, per questo, in grado di aumentare la fiducia del consumatore nei confronti del brand. “Nello specifico, ricerchiamo rivestimenti antiaderenti che sostituiscano elementi naturali agli additivi chimici, andando ad agire sul processo produttivo e sulla nostra filiera di approvvigionamento”, precisa Nadia Bisio. “Lo dimostra B-Nat, linea di stampi in acciaio rivestito di uno speciale coating a base di cera di carnauba, che garantisce le stesse performance di antiaderenza e resistenza delle collezioni convenzionali”.

Pure Glass Pyrex®, nuova gamma di versatili prodotti con base e coperchio interamente in vetro borosilicato

Per quanto riguarda Alluflon SpA, massima attenzione alla qualità dell’output - interamente realizzato in Italia - ma anche al rispetto dell’ambiente. “Le pentole Moneta si connotano per la capacità di risposta tempestiva ai cambiamenti e alle tendenze - sottolinea Cinzia Casagrande - e ciò grazie anche al nostro centro interno di Ricerca & Sviluppo, che risulta in grado di cogliere e soddisfare le esigenze emergenti dei consumatori. La sempre più diffusa sensibilità nei confronti dei temi ambientali ha progressivamente spinto la nostra politica d’innovazione lungo le direttrici della sostenibilità e del riutilizzo di materiali di riciclo. Come nel caso di Recy, nuova linea di pentole che unisce a uno speciale processo industriale - capace di trasformare lattine riciclate in dischi di alluminio - una filiera corta e di qualità che garantisce un prodotto 100% made in Italy, permettendo un’ulteriore riduzione dell’impronta ecologica dei prodotti”.

Forma di Pedrini, linea di utensili e pentolame con design essenziale che strizza l’occhio al mondo professionale
Più linee di sviluppo innovativo

Lagostina, che ha recentemente festeggiato il proprio 120° anniversario, nel proprio percorso evolutivo non ha mai smesso di innovare - lo testimoniano le decine di brevetti e l’utilizzo delle più moderne tecnologie - diventando un’azienda altamente specializzata nel mondo della cottura e leader nella produzione di pentole a pressione e pentolame in acciaio inossidabile. Dal 2005, a seguito dell’acquisizione da parte di Groupe SEB, l’azienda si è ulteriormente rafforzata in termini di internazionalizzazione e competitività. “Il grande merito di Groupe SEB - spiega Francesco Baldissera, Direttore Marketing di Lagostina - è stato, da un lato, la valorizzazione di un know-how unico in fatto di strumenti da cottura in acciaio e pentole a pressione, rendendo il sito produttivo di Omegna un’eccellenza, e, dall’altro, l’enfasi su un brand noto e accreditato, che è nel cuore degli Italiani. Ed oggi il nostro focus è sullo sviluppo sostenibile sia a livello di prodotto - dalle materie prime ai pack - sia in termini di processi di produzione e distribuzione”. Lo dimostrano diversi fatti concreti: l’88% dell’acciaio inossidabile 18/10 utilizzato è riciclato, i fondi in alluminio delle pentole sono composti esclusivamente da alluminio riciclato, il processo di lucidatura-pulitura-saldatura delle maniglie non spreca acqua ma riutilizza sempre la stessa, dopo averla filtrata e depurata. Anche la logistica risulta sempre più improntata all’ecosostenibilità: Lagostina ha eliminato il 90% della plastica utilizzata durante i processi di confezionamento e spedizione e si è dotata di un magazzino di ultima generazione che non necessita né di riscaldamento né di climatizzazione.

Tradizione e spirito innovativo

Anche Tognana - che vanta 75 anni di storia - punta a fare leva sulla tradizione del proprio brand, amato da tutte le famiglie italiane, senza tuttavia dimenticare lo spirito innovativo che l’ha condotta a conquistare nuovi target più giovani. “Quest’anno, in particolare, abbiamo deciso di investire su apparecchiature tecnologicamente avanzate per il nostro stabilimento di Casier, in grado di supportare una produzione Made in Italy con finiture e decori davvero mai visti prima”, informa Morosi. “Inoltre, va sottolineata la nostra sempre maggiore attenzione all’eco-sostenibilità, tematica diventata ormai imprescindibile per rispondere alle richieste di una clientela progressivamente più esigente. Un ulteriore focus aziendale - ancora una volta in linea con le tendenze attuali - riguarda l’e-commerce, canale che per noi è oggi diventato essenziale, insieme ai nostri punti vendita”.
Ma la qualità, la durata, la funzionalità, l’innovatività e l’estetica sono fronti di miglioramento su cui qualsiasi produttore lungimirante deve scommettere. “Sosteniamo il cambiamento, desiderosi di raggiungere prospettive future, etiche e sostenibili, dove l’obbiettivo principale è rappresentato dall’utilizzo di materiali durevoli nel tempo ma completamente smaltibili a fine vita”, spiega Percassi di Stefanplast. “Inoltre, attraverso un impiego mirato di materia riciclata, riusciamo a recuperare oltre il 30% di materiale di scarto. Poniamo grande attenzione anche all’ottimizzazione dei packaging (cartone, pellicole o involucri riciclati e riciclabili) ed impieghiamo macchine ad iniezione a basso consumo energetico ed impianti fotovoltaici”.

Nuove generazioni

Accanto all’enfasi “verde”, in questo momento un altro trend che connota il mondo houseware ha che fare con il focus sulla generazione 2.0. “Abbiamo iniziato una fase di rinnovamento, sia dal punto di vista del prodotto che sul piano della comunicazione”, dice in proposito Giorgio Toninelli. “Il nostro progetto - iniziato nel 2021 con la presentazione di una nuova collezione di utensili e due linee di pentolame - persegue l’obiettivo di farci conoscere anche dalle nuove generazioni grazie a prodotti facili da utilizzare, con un design riconoscibile e di qualità. Puntiamo molto sulla nostra linea Forma, che a breve verrà proposta al mercato e sarà riconoscibile per il suo design essenziale, esaltato dalla finitura a specchio dell'acciaio inox, componente di tutti gli utensili e dei manici delle padelle”.
Lo studio di settore rileva fiducia
Secondo un’indagine di mercato sugli articoli per la tavola, la cucina e il regalo realizzata da ART (Associazione imprenditoriale - aderente al Sistema Confcommercio - che riunisce produttori, importatori, distributori, agenti di case estere e rivenditori specializzati di articoli per la tavola, la cucina, il regalo e la decorazione della casa) in collaborazione con Format Research, il comparto è riuscito a far fronte a questo periodo di difficoltà grazie al rinnovato interesse dei consumatori verso la casa e ciò che questa significa anche in termini di “oggetti” dedicati. I primi mesi del 2021 sono stati caratterizzati da una crescente fiducia da parte delle imprese, che hanno ritrovato l’ottimismo dopo le chiusure forzate.

La sostenibilità al centro

“Tra i trend che stanno emergendo - spiega Giusto Morosi, Presidente di ART - segnalo innanzitutto la crescita di interesse da parte dei consumatori verso gli articoli da cucina o da tavola Made in Italy e sostenibili. A ciò va aggiunto l’incremento del canale online, che in soli due anni è passato dal 17% al 34,5% del numero di atti d’acquisto e sta imprimendo un’accelerazione al processo di digitalizzazione delle imprese del settore. Un ulteriore fenomeno da evidenziare è la sofferenza del settore professionale e HORECA, a fronte delle buone performance sul fronte consumer”.
DOpla: comfort zone per il monouso
Il settore dei casalinghi usa&getta conferma i principali trend emergenti sul mercato dell’arredo-tavola e del packaging alimentare: una crescente repulsione verso il consumismo sfrenato, una maggiore sensibilità verso la sostenibilità ambientale - da cui origina la preferenza per i materiali biologici ed i prodotti riutilizzabili, poi riciclabili o compostabili a fine vita - ed un’accresciuta attenzione verso l’igiene nel trattamento di cibi e bevande.

Praticità e economicità

“In tal senso, la strategia di DOpla, che innova mettendo al centro le esperienze e le esigenze dei consumatori, oggi prevede una significativa espansione dell’offerta a partire dal tradizionale core business - dichiara Giorgio Elefante, Direttore Generale dell’azienda - per aprire a nuove soluzioni convincenti e coerenti in rapporto alle istanze del mercato nei campi della preparazione, della conservazione, del trasporto e dello smaltimento di cibi e bevande: da qui il lancio del marchio DOpla HomePassion. In generale, le caratteristiche comuni alle nostre novità di prodotto sono la praticità e l’economicità, unite alla ricerca della gradevolezza estetica. I nostri bicchieri monouso in plastica, bioplastica e carta laminata sono adesso caratterizzati da una marcatura originale chiamata “B&TS” (Bricks & Mortar Shape), che supera le richieste delle leggi in materia per semplificare le complessità logistiche, offrendo dunque una soluzione “universale”. Come indicato dalla Direttiva SUP, abbiamo progettato le nostre stoviglie riutilizzabili in modo da prolungarne l’uso, provvedendo a comunicare chiaramente al mercato i relativi aspetti differenzianti. Per la famiglia DOpla Re-usable abbiamo anche effettuato un restyling del marchio e pure il packaging è stato progettato per esaltare le forme e i colori dei prodotti e nell’intento di trasmetterne efficacemente le valenze di durabilità”.
Negli ultimi anni, DOpla ha intrapreso un percorso di profonda innovazione per intercettare l’evoluzione delle esigenze dei clienti intermedi e finali e per risultare in linea con le novità introdotte dalla normativa. “Ciò ha comportato la selezione e l’adozione di materiali sostenibili, biodegradabili e compostabili - conclude Elefante - in parallelo con l’investimento nelle tecnologie necessarie per lavorarli al meglio negli stabilimenti europei del gruppo, in un contesto industriale integrato e caratterizzato da un decrescente impatto ambientale”.

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