La realtà virtuale migliora la shopping experience

Gruppo San Marco è un nome storico nella produzione di pitture e vernici per l’edilizia, con 80 anni di storia alle spalle. L’azienda nata nel 1934 e giunta alla quarta generazione, conta otto siti produttivi ed esporta in oltre 100 Paesi nel mondo. Numeri che collocano San Marco come terzo player nel settore di riferimento. In Italia, l’azienda di Marcon (Ve), utilizza il canale commerciale specializzato con 1.200 punti di vendita.

Recentemente, per il supporto del canale di vendita, San Marco ha messo a punto un progetto di virtual reality (vr) che consente di ottenere una visione realistica dei colori applicati agli ambienti. Gdoweek ha incontrato Pietro Geremia vice presidente sales & marketing di San Marco. “Lo scorso anno abbiamo approvato il nuovo piano industriale che prevede una strategia di crescita con l’evoluzione da B2b, al B2b2c. Da qui il progetto della realtà virtuale che abbiamo sviluppato con la startup Experenti. Una scelta che traduce in pratica le ultime tecnologie vr applicate alla vendita e che trasferiscono il valore dell’offering dal canale al cliente finale che è il soggetto che utilizza le pitture. “Uno degli obietti è quello di incrementare il sell-out presso i nostri rivenditori”, prosegue Geremia. Il network di vendita serve tutti i settori, dal residenziale, alla ristorazione al commerciale e in questa prima fase, San Marco ha sviluppato la realtà virtuale per il residenziale. Entrando nel merito del progetto, la vr di San Marco prevede la definizione di sei ambienti home di tipo standard che possono essere “colorati” in qualsiasi modo dal cliente, scegliendo tra tutti colori dell’offerta di pitture. Gli appartamenti che rappresentano l’ambiente residenziale, sono visualizzati in un visore che permette un’esperienza immersiva. “Uno degli obiettivi che ci siamo posti è quello di rendere l’esperienza nel punto di vendita di fortissimo impatto. Determinare una shopping experience memorabile per instaurare un dialogo diretto con il cliente che per noi, rappresenta una relazione inedita. Oltre ciò, diamo al rivenditore uno strumento di marketing molto interessante. Nel 2018 abbiamo implementato il progetto, raccogliendo dei feedback entusiasmanti da parte del cliente finale. In una seconda fase estenderemo gli ambienti a settori non residenziali come la ristorazione e commerciali. Non solo: dai Paesi dell’Est e ex Unione Sovietica dove esportiamo, vi è la richiesta di customizzare gli ambienti per ottenere la simulazione della propria abitazione o superficie di vendita”, conclude Geremia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome