La ricetta di Olofsson per il rilancio di Carrefour

Retail

Lars Olofsson, Ceo di Carrefour, ha annunciato, nell'ambito della presentazione dell'analisi finanziaria del Gruppo avvenuta il 30 giugno, un “piano di trasformazione” triennale: i suoi benefici, quindi, saranno progressivamente evidenti entro la fine del 2012. Tra i punti di forza del piano vi sono: la rivitalizzazione del brand, il lancio di nuovi format e un'ottimizzazione della comunicazione e del marketing.
A livello economico, Carrefour, nel triennio, punta a un risparmio di circa 4,5 miliardi di euro attraverso tagli di costi operativi, miglioramento dei contratti di acquisto con i fornitori, riduzione dell'assortimento e degli stock di magazzino. Il piano di rilancio avrà un focus sui suoi 4 principali mercati europei: Francia, Spagna, Italia e Belgio.
Particolare enfasi assume il mercato francese, dove il processo di conversione sotto l'insegna Carrefour Market dei 668 supermercati verrà completato entro il prossimo ottobre. Tra le altre iniziative sul territorio d'Oltralpe, anche la progressiva conversione della quasi totalità dei discount Ed con l'insegna Dia (che riprende il format spagnolo di Dia Market) e l'apertura di una ventina di nuovi discount Dia. Alcuni Ed, invece, assumeranno il concept di negozio di vicinato: Carrefour City Contact, insegna che verrà utilizzata anche da altri 50 pdv previsti in apertura entro la fine dell'anno.

Le strategie per l'Italia
La relazione presentata conferma una politica di più basso profilo per l'area centro-sud, che dichiara la chiusura di due Carrefour (Roma e Bari) e la scelta di dismettere 4 ipermercati in Puglia. Relativamente ai restanti ipermercati del sud, la catena francese sta cercando, per alcuni, soluzioni di dismissione e, per altri, di rilancio.
Il focus sarà invece sul nord Italia, dove sono previsti, oltre al proseguimento della “convergenza” delle diverse insegne (entro fine anno è prevista la conversione di 40 store in Carrefour Market), investimenti per 40 milioni per rafforzare l'immagine di insegna conveniente: l'obiettivo primario è di incrementare significativamente il margine netto entro il 2010.

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