Secondo la Guida NielsenIQ largo consumo, nei 12 mesi chiusi a giugno 2026 Lidl Italia ha raggiunto una quota a valore del 6,4% nel canale gdo. Il retailer così conferma la politica di espansione nel nostro Paese.
La crescita di Lidl in Italia
D’altronde il ceo Martin Brandenburger lo aveva detto al suo insediamento: l’obiettivo di Lidl in Italia è diventare leader di mercato e di avere al 2030 mille negozi in Italia, al ritmo di 50 nuove aperture all’anno, oltre alle ristrutturazioni. Ora il retailer opera con una rete di oltre 800 punti di vendita e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.
“Il dato del 6,4% di quota di mercato -evidenzia Martin Brandenburger, ceo di Lidl Italia- rappresenta la naturale evoluzione di un percorso strategico basato su continuità negli investimenti, efficienza operativa e centralità del cliente. Consolidare e superare questa soglia significa aver saputo trasformare la grande attrattività del nostro brand in una scelta di spesa quotidiana per un numero sempre maggiore di famiglie. Il nostro obiettivo è proseguire a pieno ritmo, consentendoci di presidiare con capillare vicinanza le comunità locali e offrire un'esperienza d'acquisto moderna, conveniente e focalizzata sulla qualità delle eccellenze italiane”.
Il programma di crescita di Brandenburger, nuovo ceo di Lidl Italia
La notizia arriva a pochi mesi dalla nomina di Martin Brandenburger a ceo del discounter nel nostro Paese, avvenuta il 1° marzo 2026. Il manager ha preso il posto di Massimiliano Silvestri, con una carriera da 24 anni in Lidl, di cui gli ultimi 6 alla guida di Lidl Italia. Brandenburger, manager svizzero, viene da 18 anni nel gruppo, prima per 4 anni ceo di Lidl Grecia e Cipro.
Lidl nelle scelte del 65% delle famiglie italiane
Lidl Italia si afferma come un partner quotidiano delle famiglie, puntando su un’offerta conveniente, basata all’80% su marchi propri, da produttori italiani. Questa politica ha permesso al retailer di raggiungere una penetrazione del 65% presso le famiglie italiane, che hanno fatto visita nel discount almeno una volta nel corso dell’anno terminante a luglio 2026.





