Le spezie di Italpepe raggiungono oggi 35 Paesi nel mondo: sono oltre 800 le referenze raccontate instore con il Tasting Rainbow, ordinate non più per origine o famiglia botanica, ma secondo le emozioni che suscitano al palato. Un progetto che ha permesso al marchio di triplicare la market share e valorizzare l’esperienza d’acquisto.
“Focalizzeremo gli investimenti -riferisce Stefano Vitaletti, titolare - verso la realizzazione di un nuovo stabilimento industriale”. Previsto un raddoppio della superficie produttiva, con l’adozione di nuove tecnologie.
Italpepe nel mercato di oggi
Buono in generale il bilancio del gruppo, come conferma Francesca Iannarilli, direttrice marketing e comunicazione Italpepe. “Vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul mercato e consolidare il ruolo di leader del comparto. Intendiamo farlo continuando a investire nella Vitaletti Academy, il cuore pulsante dell’azienda: un luogo dove ricerca, cultura gastronomica, formazione e creatività si incontrano. Investiremo anche nella ricerca sensoriale, nelle collaborazioni strategiche con la gdo e in un’offerta sempre più distintiva e orientata alla qualità”.
Le linee di Italpepe
Le linee classiche 65 cc e 100 cc, riconoscibili dall’intramontabile Tappo Rosso, rappresentano il cuore del brand. Le Specialità dal Mondo portano con sé l’essenza delle migliori piantagioni internazionali, mentre la linea Biologica interpreta la naturalezza con trasparenza. Accanto a queste, prende vita Spice Up, la linea pensata per le nuove generazioni che vivono l’alimentazione come un gesto quotidiano di cura e consapevolezza. È la prima linea di spezie in Italia a riportare in etichetta il claim nutrizionale “fonte di”, valorizzando i micronutrienti naturalmente presenti nelle materie prime. Ha un pack moderno, completamente riciclabile e un linguaggio immediato. Completano l’assortimento le linee: Aromito che reinterpreta i sapori della tradizione italiana, i Grandi Formati per le esigenze di chi lavora quotidianamente in cucina e i Liofilizzati. “Stiamo lavorando -continua Iannarilli- a un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di raccontare in profondità le caratteristiche dei nostri prodotti. Abbiamo sviluppato un programma articolato di masterclass e attività di ricerca, dedicate a diffondere la cultura delle spezie e a indagare il tema degli abbinamenti. Il progetto punta a individuare nuove modalità di consumo basate sulle caratteristiche sensoriali dei prodotti, sugli abbinamenti e sulla loro dimensione emozionale. Per farlo, ci siamo avvalsi del contributo di una psicologa e di un’esperta di neuromarketing olfattivo, insieme al supporto costante dei ricercatori universitari e dei centri scientifici che collaborano con la Vitaletti Academy”.
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