Metro Italia: “Aspettiamo ancora deroga per apertura temporanea a consumatore finale”

In periodo di lockdown, dovuto all'emergenza sanitaria da Coronavirus, Metro Italia aveva avanzato la proposta di aprire i suoi store al consumatore finale. La proposta, appoggiata e sostenuta da Federdistribuzione, non ha ancora trovato risposta da parte del Governo.

Tanya Kopps, ceo di Metro Italia, sottolinea la posizione dell'azienda: “I punti di vendita Metro, grazie agli ampi spazi e all’assortimento pensato per i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, possono sicuramente essere un punto di approvvigionamento importante in questa fase di prolungato distanziamento sociale, con la possibilità di acquistare maggiori quantità di prodotto in un’unica soluzione. La richiesta arriva da tanti cittadini che ci chiedono a gran voce la possibilità di approvvigionarsi presso i nostri store. Considerato inoltre la riscoperta da parte degli italiani del piacere di cucinare, dettata dall’emergenza del momento, Metro è anche il luogo ideale dove acquistare prodotti inediti, pensati per gli chef, per aggiungere un tocco di creatività ai propri menù casalinghi”.

Metro sottolinea inoltre il riflesso positivo sui livelli occupazionali del comparto “che impiega complessivamente circa 15.000 persone, di cui oltre 4.000 di Metro Italia”.

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