Natural shop: un nuovo modello per il food retail

di Emanuele Gnemmi*

Ricerca di relazione ed esperienza, ma anche l’importanza di salute e benessere, sostenibilità ed energia mentale e fisica come key factors determinanti per la qualità della vita. Questo il contesto che ereditiamo dopo un anno di pandemia e che risulta vincente se concretizzato in un modello food retail come i natural shop.

Parliamo di concept di vendita che coinvolgono esperienza, benessere, sostenibilità e ristoro energetico con un plus: si tratta normalmente di realtà medio-piccole in cui la relazione si sviluppa attorno al prodotto, ma coinvolge anche quella rete di relazioni sociali di cui dopo due anni avevamo estremamente bisogno.

Il concetto di naturale non si può tuttavia ridurre esclusivamente alla rivendita di prodotti erboristici e fitoterapici: serve l’esperienza del prodotto, creato da chi lo vende, che mette a disposizione la sua ricerca personale al cliente.

Questo è ciò che punta ad offrire, ad esempio, Sinensis ad Arona, sulle rive del Lago Maggiore: un format del benessere costruito su quattro importanti pilastri: erboristeria (più di 140 Erbe), fitocosmesi, integratori naturali, prodotti biologici e del territorio e la sala da thè che oltre a proporre più di 100 thè e infusi, offre anche la possibilità di gustare un pasto bilanciato e salutare, di concedersi un dolce a ridotto contenuti di zuccheri (solo il 15%) o un aperitivo preparato con ingredienti biologici e salutari.

  • Consulente e manager della ristorazione per diverse realtà pubbliche e private tramite la sua società di consulenza strategica, Emanuele Gnemmi vanta una formazione accademica presso l’Università di Perugia e poi presso il Politecnico di Milano dove si è specializzato in Business Administration. Ha all’attivo diverse pubblicazioni relative alla gestione manageriale nel settore F&B ma si occupa anche di ricerca e formazione.

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