Fresca e personalizzata: così Coop Alleanza 3.0 interpreta la pasticceria
La pasticceria per Coop Alleanza 3.0 ha un ruolo rilevante, in particolare per quanto riguarda i grandi formati, gestendo la cooperativa punti di vendita che arrivano anche a 14.000 metri quadri, dove la pasticceria riveste un ruolo emozionale, con una produzione interna teatralizzata grazie a cucine a vista.
- La crescita della pasticceria fresca per Coop Alleanza
La pasticceria fresca, in particolare, è sempre più importante nella nostra proposta commerciale di Coop Alleanza: “Da qualche anno abbiamo sviluppato dei progetti di produzione in centri satelliti -illustra Valentina Mengozzi, direttrice di settore pane, pasticceria e ristorazione di Coop Alleanza 3.0-. Dal centro produttore presente in una delle grandi strutture i dolci sono trasferiti ai piccoli negozi satelliti”.
- Un’offerta personalizzata
Tramite il servizio la cooperativa vuole soddisfare le esigenze dei soci consumatori prenotazioni con anche un servizio di personalizzazione in termini di decorazione, gusti e formati.
- Tema prezzi
“Proponiamo dolci -spiega ancora la direttrice- che se fossero acquistati in una pasticceria tradizionale, molto probabilmente comporterebbe una spesa molto impegnativa. Da noi si può ottenere un prodotto di elevata qualità (altrettanto importante è la selezione delle materie prime) a un prezzo giusto: ci piace pensare che questo sia un modo per rendere democratico il momento del piacere”.
Monoporzioni e personalizzazione driver di Elisenda, la pasticceria di Esselunga
“Elisenda per Esselunga -spiega Giuseppe Ferrandi, responsabile acquisti pani e dolci- rappresenta la ricerca dell'eccellenza. È un progetto che ha ormai una storia, iniziato con la famiglia Cerea, nel 2016”. L’evoluzione della pasticceria di Esselunga passa anzitutto dall’ampliamento del suo perimetro. L’obiettivo è di portare Elisenda in tutti i punti di vendita del retailer.
- Esselunga, focus monoporzionati
Seguendo i trend della pasticceria in voga, cioè maggiore propensione all’acquisto di monoporzionati e nuovi gusti, Esselunga negli ultimi anni ha inserito dei lievitati, partendo dai panettoni e colombe. Due anni fa la decisione di aggiungere il pandoro. “Da un anno -continua il responsabile- ci siamo impegnati anche nella destagionalizzazione, mantenendo tutto l'anno di veneziane dalla grammatura ridotta”.
- Il futuro della pasticceria per Esselunga
Il retailer è alla ricerca di prodotti che siano iconici, che possono cioè avere valenza locale, ma con una produzione centralizzata, in maniera da poter proporre un dolce regionale tipico in tutta la catena, come per esempio già fatto con il maritozzo. Questa sarà una delle chiavi per interpretare il futuro, assieme alla ulteriore ricerca, con attenzione sui comportamenti dei clienti e sulle esigenze di personalizzazione e prenotazione. Un percorso per mantenere alto il livello di innovazione di Esselunga in campo pasticceria. “Elisenda è sempre protagonista delle evoluzioni -evidenzia Ferrandi- insieme alla gastronomia: i nostri reparti di eccellenza”.
Iper la gande i: in pasticceria monoporzioni e meno zucchero
La pasticceria per Iper la grande i, insegna del gruppo Finiper Canova, rappresenta una vetrina per esporre una produzione interna al punto di vendita, con carattere teatrale, identificato dal laboratorio a vista dove lavorano i pasticceri e i panettieri. Non solo la produzione: rilevante anche la cura espositiva per un’insegna che si contraddistingue per l’attenzione ai freschi in genere.
- Le priorità della pasticceria di Iper la grande i
“Abbiamo sviluppato moltissimo -spiega Marilena De Leonibus, coordinatrice pasticceria e cioccolateria di Finiper Canova- il mondo del cioccolato, tanto più per la Pasqua 2025. Proponiamo uova di cioccolato preparate al momento, con la possibilità di personalizzare il prodotto: il cliente può richiedere l'uovo e inserire la sorpresa che desidera. È prevista anche la possibilità di realizzare scritte personalizzate, senza escludere l’effetto scenico della realizzazione davanti a lui, con confezionamento dedicato”.
- Tra le novità della pasticceria di Iper la grande i
Per quanto riguarda le novità sulla pasticceria, il retailer è al lavoro sullo sviluppo di un’offerta di monoporzioni. Inoltre sono allo studio maniere per sostituire lo zucchero, per proporre referenze dal ridotto apporto calorico. Si sottolinea che comunque la maggior parte dei volumi del reparto pasticceria è generata dai dolci della tradizione, anche se è in crescita il numero di quanti chiedono prodotti senza lattosio oppure con zuccheri alternativi o senza zuccheri aggiunti.
La pasticceria per Gruppo Gabrielli (Selex):
locale e per le festività
Gruppo Gabrielli (Selex), che opera con i marchi Oasi, Tigre, Tigre Amico, intende sviluppare la pasticceria ma senza una produzione interna: “La pasticceria -specifica Gregorio Martelli, direttore acquisti- ha avuto fino ad oggi un ruolo non così definito per noi. Abbiamo puntato più su reparti come la pizzeria, che produciamo internamente. Lo sviluppo della pasticceria è un obiettivo del 2025. Per noi il reparto si gestisce tramite la fornitura di esterni, senza sviluppare laboratori centralizzati o all'interno dei negozi. La scelta è legata al legame con i luoghi. Per noi il localismo è centrale e in pasticceria ci riforniamo da realtà, anche piccole, che operano sul territorio. Non è semplice: servono fornitori che stiano al passo coi tempi e sappiano specializzarsi in settori più in trend”.
- Corner dedicati per le festività
Nei punti di vendita delle insegne Gabrielli intende sviluppare dei corner dedicati alla pasticceria soprattutto in ambito di festività e ricorrenze, che per ora si posizioneranno all'interno del reparto pane e pasticceria.






