Nel nuovo ristorante Pausa a Tortona c’è anche la possibilità di assaggiare prodotti locali, soprattutto salumi e formaggi, con il salame nobile del Giarolo e il Montebore, e una selezione di vini e bevande del luogo, tra cui il Timorasso, vino bandiera del territorio. L’offerta mainstream comprende prodotti e portate classiche di un locale che copre le principali occasioni di consumo, fino alla cena e a partire dalla colazione con brioche e cornetti, dolci della tradizione italiana, gelato, caffetteria.
Marco Cattaneo, tortonese, patron di Pausa, racconta così l'approdo del format a Tortona: “Siamo partiti nel 2013 da Hong Kong con un locale dove si potesse gustare il made in Italy in una formula qualitativamente alta con una logica da fast food internazionale. I riscontri positivi sulla qualità dell’offerta ci hanno portato ad aprire nel 2019 anche in Italia, a Milano, dove Pausa è diventata da subito un punto di riferimento per studenti e turisti e per chi lavora negli uffici e cerca una pausa pranzo qualitativamente alta, ma easy. Quando abbiamo saputo del progetto Cittadella dello Sport, abbiamo pensato che fosse una partita da giocare: i principi dello sport, orientati al benessere fisico e mentale, si sposano con quelli dell'alimentazione made in Italy e con la missione di qualità e ricercatezza che Pausa promuove, coniugando qualità, naturalità e equilibrio a favore di uno stile di vita sano e sostenibile”.
Il cliente sceglie la “base” e può decidere di comporre il proprio piatto come desidera: paste lunghe, corte o ripiene realizzate da pastifici artigianali, da condire con pesto, ragù, sughi al pomodoro o salse come quella di noci, burro e salvia, carbonara, cacio e pepe; la pizza, sempre a lunga lievitazione, è anch'essa disponibile in diverse preparazioni e formati: al trancio, lunga, farcita o da personalizzare, come la Focaccia Romana al posto del panino.






