Pop Mart cresce in Italia: 2° negozio a Roma

Pop Mart conquista Roma e punta a un'espansione "Designing Collectible" con le nuove aperture 2026

Pop Mart consolida la sua presenza in Italia con l'inaugurazione del suo secondo flagship store situato nella centralissima Via Del Corso a Roma. L'apertura, attesa da una community in costante crescita, segna una tappa nella strategia di espansione in Europa e getta le basi per un piano di nuove aperture in Italia.

qui la gallery fotografica

Il nuovo punto di vendita, di 160 mq distribuiti su due livelli, si trova in una posizione strategica, nella parte più “trendy” della strada, intercettando il flusso di residenti e turisti internazionali nel cuore dello shopping della Capitale. L'investimento non è solo logistico, ma anche occupazionale, con 20 nuove risorse impiegate nello store romano.

Secondo store in Italia per Pop Mart

Marco Ardizzone, head of retail South Europe di Pop Mart, ha sottolineato l'importanza del nuovo insediamento: "Siamo entusiasti di questa nuova apertura in una delle vie più prestigiose e frequentate della Capitale. Roma rappresenta un tassello fondamentale della nostra strategia".

Dopo il successo del primo store a Milano, in Corso Buenos Aires (aperto nel 2024), lo spazio romano è stato concepito come un vero e proprio "viaggio immersivo" per esplorare le collezioni iconiche del brand – da Molly a Skullpanda, fino alle ambite blind box.

"L'Italia per noi rimane un mercato fondamentale -sottolinea Ardizzone-, perché insiste su tutto il Sud Europa ed il Mediterraneo. Roma, inoltre, è in una posizione strategica, non solo come città, ma anche come territorio: qui abbiamo un grande bacino di utenti, con clienti che viaggiano da Napoli, dalla Sicilia o da Firenze per venirci a trovar".

Pop Mart nel mondo

Fondata in Cina nel 2010 e forte di una rete globale di oltre 600 negozi e 2.500 roboshop, Pop Mart non si limita a vendere semplici giocattoli, ma mira a creare una nuova categoria di prodotto.

La filosofia del brand supera il tradizionale concetto di collezionismo: "Pop Mart -spiega Ardizzone- ha in sé le dimensioni dell’arte e del mondo pop, cui si aggiunge il collezionismo. Abbiamo così trasformato una tendenza in un’industria, con quelli che noi definiamo designing collectible toys (giocattoli collezionabili di design), che prima non esistevano".

La forza del brand risiede nella gestione di proprietà intellettuali e nella capacità di generare emozione. Il successo del marketing si basa sulla visibilità sia offline, attraverso l'esperienza immersiva negli store, sia sui social media, come dimostrato dall'impatto di key opinion leader: "Dal punto di vista dei social siamo stati lanciati da personaggi come Lisa Unveils, appassionata di Labubus. Dal momento in cui Lisa ha fatto un post su Instagram con un seeding, le nostre visualizzazioni sono aumentate drasticamente, e in moltissimi hanno deciso di interessarsi a Pop Mart".

Le blind box per accrescere l'attesa

L'acquisto è reso un momento di gioia e attesa, specialmente attraverso il fenomeno delle "blind box": "Noi non vendiamo solo art toys, vendiamo anche l’emozione. Molti acquistano, ad esempio, le blind box, scatole a sorpresa di cui non si conosce il contenuto proprio per gioire dell’apertura".

Il futuro di Pop Mart in Italia

L'attenzione del brand è già proiettata al futuro. "Per il 2025 non sono previste altre nuove aperture -ha confermato Marco Ardizzone, ma ha svelato i piani ambiziosi per il 2026-: ci espanderemo ancora in Italia in città importanti come Firenze, Torino, e stiamo esplorando anche altre possibilità".

Queste nuove tappe, insieme allo store di Roma, mirano a rendere Pop Mart "sempre più accessibile ai fan e alla nostra community attraverso store fisici e format innovativi" ha concluso Ardizzone.

Leggi anche

Pop Mart temporary store da Rinascente Milano

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome