Producer e retailer insieme, la miscela inconfondibile del protailer Tchibo

Il retailer Tchibo, che nel 2009 ha
compiuto 60 anni e ogni giorno
augurava un “Buon compleanno a
una grande idea”, in Germania ha
raggiunto una notorietà presso gli
abitanti del 99%, con 900 negozi, a
cui si aggiungono 300 store all'estero;
38.000 “depositi in concessione”
in negozi specializzati e in supermercati
in Germania e 7.000 all'estero;
5 marche-insegne. In altre parole,
possiamo guardare all'idea di Tchibo
da tante prospettive, tutte rilevanti e
molto attuali anche nel dibattito accademico
in corso sul retailing e le
sue prospettive di sviluppo.
Tchibo è un retailer multi-canale
orientato alla continua moltiplicazione
dei punti di contatto con i clienti
finali: vende per posta attraverso il
catalogo, i negozi a insegna Tchibo,
shop-in-shop in altri negozi, ambulanti
propri e via Internet.
Si tratta di un sorprendente mix di
vecchio e nuovo, di brick & click,
che consente di soddisfare specifiche
richieste dei clienti in diversi
contesti di shopping e in qualsiasi area della Germania. La multicanalità,
se gestita in modo coordinato e
intelligente, sollecita le vendite perché
educa il cliente alla conoscenza,
all'apprezzamento della marca
e alla fedeltà. Conoscenza e fedeltà
alla marca sono due fattori che stimolano
gli acquisti: in altre parole, i
consumatori che frequentano diversi
canali comprano di più.

Per saperne di più, scarica il PDF ...

 

 

Allegati

/wp-content/uploads/sites/7/2014/10/410_16.pdf” target=”_blank”>Producer e retailer insieme, la miscela inconfondibile del protailer Tchibo
Osservatorio Retailing | Insegna che parte dal caffè e si sviluppa in molte altre direzioni | Gdoweek | 19 aprile 2010 |

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome