Riapre Esselunga di Viale Piave a Milano, più spazio e più servizi

Esselunga Viale Piave
Esselunga Viale Piave
Ha riaperto dopo una lunga ristrutturazione il supermercato Esselunga di Viale Piave a Milano. La dichiarazione di Marina Caprotti

Oltre un anno di chiusura, da aprile 2025 ad oggi, ha riaperto dopo una lunga ristrutturazione il supermercato Esselunga di Viale Piave a Milano. Nell'occasione, la dichiarazione di Marina Caprotti, presidente di Esselunga. "Quello  di Viale Piave è un negozio storico che data 1973, incastonato tra i palazzi della circonvallazione interna, fornito di parcheggio, con il nuovo Bar Atlantic, e che presto sarà affiancato dalla profumeria con una corona di servizi collegati".

La ristrutturazione di Esselunga di Viale Piave

La superficie di vendita è passata da 1.175 a 1.269 mq, un'ampliamento ridotto ottenuto integrando l'area dell'ingresso dalla quale è stato ricavato il Bar Atlantic, 40 posti a sedere, con dehor nel cortile, che offre ulteriori 50 posti a sedere.

Il layout interno è stato modificato per renderlo più fruibile, anche se conserva la struttura classica dei punti di vendita Esselunga. Spiccano la nuova enoteca, oltre 700 referenze con sommelier per la guida alla scelta, organizzata come una corsia ma con vetrine chiuse per le bottiglie più pregiate, e le aree "selezione" peri bianchi e i rossi. L'offerta è ampia e comprende anche i vini proposti in promozione nell'area dei freschi.

L'offerta complessiva è di 9.500 prodotti ma oltre all'enoteca, si sono aggiunti i reparti assistiti della macelleria, pane (produzione propria) e dolci (Elisenda). Nuovi tutti i banchi frigo in corsia per gastronomia, carne, pesce, latticini, salumi, con vetrine richiudibili più comode per rifornire e prelevare i prodotti, oltre che più efficienti sotto il profilo energetico. Aggiunta anche un'area self service per i formaggi nell'area gastronomia, e un'isola promozionale per salumi e latticini. Novità anche per l'ortofrutta: l'area per lo sfuso.

Il supermercato impiega 84 persone ed è dotato di 16 casse, 8 tradizionali e 8 self service. È fornito di servizio Presto Spesa. Apre dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 21 e la domenica dalle 8 alle 20.

Arriva eb, il beauty store con l'estetista e il parrucchiere

Entro la fine del 2026 su entrambi i lati del supermercato Esselunga di Viale Piave aprirà la profumeria eb in due spazi: il primo spazio, 130 mq con accesso diretto da Viale Piave, alla sinistra guardando lo store, accoglierà la profumeria vera e propria, con profumi, make up e skincare, e prodotti per il benessere e la cura della persona. Sempre all'interno, anche un corner parafarmacia.

A destra del supermercato, sarà attivo un secondo spazio di altri 120 mq sempre con ingresso autonomo per i servizi: hair studio, due cabine per i trattamenti estetici e percorsi di cura del viso e corpo, nail studio con due postazioni.

La dichiarazione della presidente Marina Caprotti

"Sono tempi difficili, è un mercato difficile ma cerchiamo di essere vicini alle famiglie e dare valore con i nostri prezzi, la convenienza, con i nostri sconti. Stiamo lavorando per essere vicini a tutti". Lo ha detto la presidente esecutiva di Esselunga Marina Caprotti a margine della riapertura dello store di viale Piave a Milano dopo il restyling. Per la figlia del fondatore di Esselunga, questo punto vendita "ha un valore storico per noi e siamo felicissimi di ridare vita a questo negozio perché per noi ha un particolare affetto nel cuore -ha aggiunto Marina Caprotti-. Ci venivo tutti i sabati con mio padre da bambina, era un negozio che ho sempre frequentato tanto, quindi fa parte un po' della nostra storia. Adesso si rinnova, con delle belle novità, come la profumeria e la parafarmacia, che apriremo a dicembre. In autunno qualche novità ci sarà" in termini di nuove aperture e ristrutturazioni, "abbiamo la riapertura di Gessate che sarà un altro negozio che raddoppia e poi ce ne sono altre più piccole".

I cambiamenti spiegati dal direttore commerciale Eugenio Neri

"Abbiamo dato più spazio ai freschi perché la frequenza d'acquisto del cliente sta aumentando e di conseguenza gli acquisti si spostano su questo reparto -dichiara Eugenio Neri, direttore commerciale di Esselunga-. Il bar invece funge da vetrina per i nostri piatti pronti. Inoltre, abbiamo fatto un investimento importante sviluppando nuove referenze a marchio proprio e limando i prezzi: da novembre 2025 abbiamo adottato una politica di ribassi molto impattante per la mdd, che sta dando ottimi risultati".

La marca propria continua il suo sviluppo e, soprattutto nei negozi più piccoli, acquista spazio rispetto ai prodotti di marca industriale. Per la mdd abbiamo creato un ufficio dedicato, perché è una richiesta dei clienti -prosegue- . Non c'è un obiettivo in termini di percentuale, ma vogliamo fidelizzare il cliente puntando sul rapporto qualità-prezzo, sulle produzioni interne e i fornitori selezionati. Attualmente la percentuale è al 25% del fatturato, ma per esempio sull'ortorutta confezionata Esselunga è più elevata".

Per i cantieri in corso d'opera, confermata la chiusura di Varese, mentre prosegue l'espansione in Emilia-Romagna, Lombardia, Milano e Genova, oltre all'obiettivo di crescere molto a Roma.

E come Esselunga vede la seconda parte dell'anno? "Difficile -spiega Eugenio Neri-, anche se i volumi per noi crescono, siamo in deflazione a causa della forte attività sui prezzi. Il clima eccessivamente caldo non aiuta i consumi, in generale. C'è tanta competizione sui prezzi, ma noi dobbiamo puntare sui nostri punti di forza distintivi: i piatti pronti, la freschezza e l'offerta. Diciamo che c'è un'offerta eccessiva in un mercato ormai maturo, quindi è probabile che avvenga una concentrazione. Più che troppi negozi, ci sono troppi negozi che non rispondono alle attuali esigenze dei clienti. Il punto di vendita deve evolvere".

Gli aspetti sui quali lavorare: "La grande distribuzione ragiona ancora troppo per reparti invece che per bisogni. Se un cliente cerca un piatto pronto, oggi lo trova sparso tra i reparti pesce, carne e gastronomia. Il mio sogno sarebbe avere tutti i piatti pronti Esselunga riuniti in un unico spazio. Nei negozi più piccoli, come LaEsse, dove siamo obbligati a fare questa scelta per questioni di spazio, i riscontri dei clienti sono estremamente positivi. È un tema di organizzazione che dobbiamo affrontare superando i nostri blocchi mentali interni".

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